Orario di lavoro

L'orario di lavoro normale è fissato nel limite delle 40vore settimanali. E scomparso il limite delle otto ore giornaliere. La durata media per ogni periodo lavorativo di 7 giorni non può in qualunque caso le 48 ore, e se tale monte ore viene superato si parla di lavoro straordinario. La media va calcolata per periodi non superiori a 4 mesi, che i CCNL possono aumentare a 6 mesi, ovvero a 12 di fronte a ragioni obiettive di natura tecnica oppure amministrativa. Esistono numerose deroghe per lavori compresi in alcune tabelle. Tra le deroghe rileva nel settore quella per le occupazioni che richiedono un lavoro discontinuo o di semplice attesa o custodia. Vi rientrano le occupazioni di camerieri, personale di servizio e di cucina negli alberghi, trattorie, esercizi pubblici in genere.
- Lavoro straordinario: La misura massima è stabilita dai CCNL. In caso contrario vale il limite delle 250 ore annue fissato dalla legge. E retribuito con una maggiorazione del 25%. In alternativa oppure anche in aggiunta i CCNL possono prevedere riposi compensativi al lavoratore.
- Lavoro notturno: E il periodo di almeno 7 ore compreso tra la mezzanotte e le 5 del mattino. Il lavoratore notturno è quello che lavora almeno 3 ore durante questo periodo, salvo disposizioni stabilite dai CCNL. Il lavoro deve essere vietato alle donne in gravidanza e durante il primo anno di vita del bambino, e per i minorenni. Per le madri con bambini di età inferiore a 3 anni è facoltativo. L'orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare la media di 8 ore nella giornata. I CCNL possono fissare riduzioni d'orario e trattamenti economici differenziati. E obbligatoria la sottoposizione a visite mediche periodiche per la salvaguardia della salute del lavoratore. I servizi devono essere adeguati a quelli degli altri lavoratori.

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