La contabilità dei costi

Gestione = insieme di azioni coordinate tra loro che partendo dall’acquisizione dei fattori produttivi arrivano alla trasformazione di un prodotto o servizio finito pronto per la vendita.
Fattori produttivi = capitale, macchinari, impianti materie prime, lavoro umano, allacciamenti a gas luce ed acqua.
Fase gestione finanziaria = acquisto materie prime e trasformazione sono uscite monetarie, mentre la vendita è una entrata.
Fase gestione economica = acquisto materie prime e trasformazione sono costi, mentre la vendita ce un ricavo.
Ogni azienda ha dei centri di costo. I centri di costo sono cucina, sala-bar, amministrazione, alloggio, reception. I primi 3 sono supervisionati dal F&B manager, mentre gli altri sono controllati da room division manager. Scopo della contabilità dei costi è ottenere un utile interessante cioè quando si coprono i costi e tutti gli oneri figurativi, potenziando i ricavi. I costi in un’impresa di ristorazione sono essenzialmente 3: di rimpiazzo (quando si sostituisce un bene non ancora ammortizzato tutto); di rinnovo (quando la durata del bene si è ormai conclusa); di manutenzione (come la verniciatura del locale). Poi ci sono i costi del personale che gravano per il 50% dell’utile di un’impresa e poi i costi di impianto. I centri di costo sono adibiti alla produzione di beni o servizi e possono essere anche centri di ricavo. Queste sono alcune delle condizioni che un imprenditore deve mantenere per avere un buon equilibrio finanziario e monetario: vendere i propri prodotti; contenere i costi; usare correttamente le fonti di finanziamento interne ed esterne; restituzione dei debiti; necessità di fare crediti ai clienti; adeguata capitalizzazione aziendale.

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