Il costo totale, medio e marginale

La somma dei costi fissi e costi variabili dà il costo totale. Si può anche ottenere il costo totale di un singolo coperto prodotto. Il costo medio è invece la quota di costi totali (cioè sia fissi che variabili) sostenuta per produrre una singola unità di prodotto o servizio. Si ottiene con questa semplice formula:
costo medio = costi totali : quantità prodotte
Invece il costo unitario medio deriva dalla somma del costo fisso e variabile medio. Il costo marginale è il costo aggiuntivo che un’impresa sostiene per produrre un servizio in più, ad esempio il costo che un ristorante sostiene per produrre un coperto aggiuntivo non previsto. La produzione di una unità in più fa crescere i costi variabili e anche il costo totale del bene prodotto. La conoscenza del costo marginale indica fino a che punto risulta conveniente aumentare la produzione: se il costo marginale si mantiene al di sotto del costo variabile oppure risulta pari è conveniente; mentre non risulta più conveniente produrre altri coperti quando il costo marginale è superiore al costo totale.

Il costo diretto

E anche chiamato costo primo, è utile per la valutazione iniziale del costo del servizio che l’impresa ha sostenuto per produrre. E formato da alcuni costi imputabili a un solo prodotto e sono essenzialmente costituiti da: costi delle materie prime, costi del personale, altri costi diretti.
I costi diretti possono essere ripartiti in: costo del personale non direttamente imputabile alla produzione di beni e servizi, costo delle materie prime e altri costi diretti.

Registrati via email