Contratto intermittente o a chiamata

E' quello nel quale il lavoratore si mette a disposizione del datore di lavoro a tempo indeterminato o determinato in attesa di essere chiamato per l'utilizzo secondo le esigenze di quest’ultimo. Potrà stipularsi nei casi previsti dai CCNL e comunque provvisoriamente con decreto del ministero del Welfare. Sperimentalmente è sempre possibile stipularlo per disoccupati con meno di 25 anni, od iscritti alle liste di collocamento o mobilità con più di 45 anni. Non può stipularsi più o meno negli stessi casi in cui è vietato il contratto a termine. Il contratto deve avere forma scritta, prevedere durata e luogo della disponibilità, preavviso non inferiore ad un giorno, trattamento economico, eventuale indennità di disponibilità, modalità per la richiesta della prestazione. L'indennità di disponibilità è necessaria ove il datore voglia vincolare il lavoratore ad un obbligo di risposta.

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