Attività aziendali

Approfondiamo il problema delle diverse competenze che sono necessarie per svolgere qualsiasi attività aziendale. Possiamo innanzitutto rilevare che in azienda è necessaria l'integrazione di due tipi di attività: funzione imprenditoriale e e funzione operativa (chiamata anche tecnico-esecutiva).

L'attività imprenditoriale si manifesta originariamente con la volontà di costituire l'azienda e, una volta costituita, con la volontà di perpetuarne la presenza definendo le finalità di fondo da perseguire, in funzione di quale clientela essa dovrà operare e in quale settore d'affari. Nelle aziende individuali tale ruolo spetta al titolare dell'azienda mentre diverso è il caso delle società. In via generale, nelle società, la funzione imprenditoriale spetta ai soci. E in particolare a quella persona o gruppo di persone che riesce ad acquisire maggiore capacità di iniziativa e quindi maggior potere di coordinamento e di indirizzo dell'attività aziendale. Nelle società di capitali la funzione imprenditoriale si può identificare nel gruppo di soci che detiene la maggioranza relativa di capitale (e che proprio per questo può far eleggere un consiglio di amministrazione che sia espressione della propria volontà).

L'attività operativa è l'insieme delle operazioni tecniche che sono organizzate per il conseguimento delle finalità volute dall'imprenditore (divisione del lavoro). E evidente che quanto più ampie si fanno le dimensioni aziendali, quanto più complesso si fa il lavoro e perciò più complessa si fa l'organizzazione del lavoro. La funzione operativa investe invece gli organi direttivi, il personale impiegatizio e gli operai.

Gli organi direttivi: costituiscono il management aziendale ossia la direzione con i diversi livelli interni che essa può presentare. Immaginando la direzione come una piramide individuiamo sulla sommità della piramide il Top management o direzione aziendale generale, appena sotto il management operativo, il management intermedio e alla base della piramide, il management di base.

Il top management è responsabile della politica aziendale cioè della traduzione operativa delle scelte di fondo espresse dall'imprenditore. Ad esso partecipano gli alti dirigenti della società.
Il management operativo è identificabile con i responsabili delle diverse funzione.
Il management intermedio è costituito da tutti i responsabili di uffici o sezioni nei quali si articolano le diverse funzioni aziendali.

Il management di base è identificabile con i responsabili delle unità organizzative. Più che veri e propri manager, nel senso pieno della parola, si tratta di addetti con funzioni di coordinamento e di controllo. I dipendenti appartenenti al management intermedio e di base sono definiti quadri aziendali.

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