sedia90 di sedia90
Genius 9848 punti

Relazione

Durante il laboratorio di Brera-gioca Claudio ci ha fatto vedere a capire come i sentimenti possono essere espressi in diversi modi; come attraverso le luci e le ombre, la posizione di un personaggio o di un oggetto, lo sguardo di una persona, la bocca, il viso e come può essere rappresentato un viso usando oggetti, animali, piante ecc. Con Claudio abbiamo costatato come può cambiare il significato di un quadro cambiando anche solo di poco la luce o un ombra, o come può un quadro importante e famoso come “Il Cristo Morto” trasformarsi in una pubblicità, o come un viso può essere formato invece che da occhi, naso, bocca ecc. da oggetti e/o animali o piante.
Nelle varie lezioni in cui abbiamo incontrato Claudio abbiamo parlato sempre di sentimenti e di come essi sono espressi in un quadro ma abbiamo anche provato noi a rappresentare dei quadri e suscitarne delle emozioni. Nelle varie lezioni abbiamo svolto attività differenti le une dalle altre:

Prima lezione
Durante la prima lezione l’insegnate ci ha fatto capire cos’è un quadro, cioè una rappresentazione di qualcuno o qualcosa che trasmette emozioni. Poi ha dato a ciascuno un foglio con disegnate bocche, nasi e occhi e noi li abbiamo incollati su un foglio e dietro a questo foglio abbiamo scritto che sentimento rappresentava la faccia che avevamo formato; dopo Claudio ci ha fatto vedere dei quadri da dove erano stati presi le bocche, i nasi e gli occhi.
Claudio ci ha diviso in quattro gruppi e ha dato un foglio a ciascun gruppo
Con scritto un sentimento, diverso per tutti, e noi dovevamo rappresentare quel sentimento, e tutti i componenti del gruppo dovevano stare all’interno di un quadratino che il professore aveva fatto con lo shock a terra, mentre Claudio ci riprendeva con la telecamera.

Seconda lezione
Durante la seconda lezione Claudio ci ha mostrato dei quadri che rappresentavano gli arcimboldi, facce con piante o animali; dopo su un foglio ha disegnato a ciascuno il proprio profilo e noi lo abbiamo riempito con gli oggetti che c’erano nel nostro astuccio e poi quando abbiamo finito Claudio ha filmato tutti gli arcimboldi.
Poi Claudio ci ha diviso in gruppi e ci ha diviso in 4 gruppi e ciascun gruppo doveva rappresentare uno stato d’animo che ci aveva detto Claudio, ogni gruppo doveva rappresentare uno stato d’animo e dovevamo aiutarci con la luce di una o più candele, di una o due torce e con un faro mentre Claudio ci riprendeva.

Terza lezione: visita alla pinacoteca di Brera
Durante la visita alla pinacoteca di Brera abbiamo visitato quadri e ne abbiamo confrontato alcuni. In alcune sale Claudio ci ha dato delle schede dove vi erano disegnate degli uomini nelle loro posizioni o un particolare tratto da un quadro o sempre più particolari tratti da uno stesso quadro con dei fumetti e noi dovevamo abbinare i fumetti alle immagini o, dove il fumetto era bianco, inserire noi il testo.Dei quadri che abbiamo visto alla pinacoteca alcuni sono: La samaritana al pozzo, di Annibale Carracci; Cristo e la donna Cananea, di Ludovico Carracci; Abramo ripudia Agar, di Francesco Barbieri detto il Guercino; Martirio di San Vitale, di Federico Barocci; Santi Pietro e Paolo, di Guido Reni; Cristo morto, di Andrea Mantenga; di cui abbiamo parlato molto anche in classe; San Sebastiano, di Lutern; La deposizione, di Tisi; San Paolo, di Venzoni; La madonna col figlio e i santi, di Zaganelli; La madonna col figlio e i santi, di Palmezzari. Il Cristo morto è uno dei dipinti più celebri per l’intensità religiosa, la modernità e l’audacia prospettiva della scena, con la figura di Cristo stesa su una lastra di marmo, parzialmente coperta dal lenzuolo funebre, ritratta molto dettagliatamente. A fianco, una dolente Maria e San Giovanni in preghiera.

Quarta lezione
Nella quarta ed ultima lezione Claudio ci ha fatto lavorare molto selle luci e sulle ombre. All’inizio abbiamo lavorato su un modellino di case fatto da Claudio e dovevamo, con l’aiuto delle luci e delle ombre, realizzare particolari situazioni nel villaggio (es. l’alba di un giorno molto caldo) e il resto della classe doveva indovinare cosa rappresentava quel villaggio, tutto questo è stato svolto divisi in gruppi. Dopo abbiamo “fatto delle pubblicità” usando come base il quadro del Mantenga, Il Cristo morto, infatti, abbiamo fatto questo lavoro usando la luce della candela o delle torce e del faro e i temi principali delle pubblicità sono state la luce, l’energia elettrica e l’adozione a distanza. Tra le tante attività che abbiamo svolto, delle quali la maggior parte erano attività di gruppo, quelle che mi è piaciuta di più perché in tutto il lavoro che spiega come le luci e le ombre rappresentano ei sentimenti e delle emozioni il lavoro che lo spiega meglio secondo me è l’attività fatta durante l’ultima lezione, vale a dire quelle di esprimere una certe situazione su un villaggio in miniatura con le luci e le ombre. L’attività che ho ritenuta meno espressiva è il lavoro che Claudio ha fatto fare a ciascuno il proprio arcimboldo perché non penso che c’entrava molto con il lavoro che stavamo facendo e in particolare col tema dei sentimenti e delle emozioni. Il laboratorio però è stato molto bello, perché le attività che abbiamo svolto durante le ore del laboratorio erano tutte molto piacevoli ed educative, educativo, perché con esso abbiamo imparato molte cose che in alcune normali lezioni di arte penso che non avremmo potuto imparare,e divertente, perché Claudio è stato molto simpatico e divertente.

Registrati via email