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Progetto

I proprietari hanno chiesto la costruzione di una villetta unifamiliare ecologica per rendere minimi gli impatti ambientali, avvolta da un’ampia area verdeggiante con vista sul lago. Il lotto di proprietà misura circa 25X20mt di lato e ha una superficie di 500mq. L’edificio si svilupperà su tre piani che costituiscono il piano interrato, la zona giorno e la zona notte occupando una superficie coperta di circa 58mq compresi i muri perimetrali e i muri di separazione delle stanze mentre all’interno avrà una superficie calpestabile di 50mq per piano.
Il piano interrato comprende il box in cui parcheggiare le auto dal quale attraverso una porta si può raggiungere il ripostiglio e la lavanderia. Nel lato sinistro del piano parte una scala che lo collega al piano terra.
Il piano terra ha un salotto accessibile dall’ingresso, un bagno completo di tutti i sanitari, una cucina con gli arredi necessari e uno studio. Dalle tre stanze è possibile accedere al giardino per mezzo di porte-finestra. A sinistra dell’ingresso c’è una scala che giunge dal piano interrato e porta al piano Superiore che comprende la camera da letto matrimoniale con bagno privato, una camera da letto singola con due letti e un secondo bagno raggiungibile dal disimpegno. Dalla camera singola e dal disimpegno è possibile accedere a un grande terrazzo che si affaccia sul lago e sulla natura circostante.

Costruzione
Al momento della progettazione si è discusso sulla scelta dei materiali da utilizzare; per la costruzione di una casa si dovrebbero scegliere materiali durevoli, igienici, atossici e riutilizzabili o riciclabili, o almeno smaltibili senza problemi alla fine del loro ciclo di vita. I materiali e i prodotti che in primo luogo creano problemi ambientali, sono in maggior parte quelli sintetici la cui produzione e relativo smaltimento comportano molti rischi ambientali. Particolare attenzione si deve prestare a collanti, schiume e vernici a base di resine sintetiche e a quelli che contengono elevate quantità di solventi organici. Questi prodotti hanno non solo un elevato impatto ambientale e comportano problemi di smaltimento, ma quando coprono grandi superfici possono esercitare anche degli effetti negativi sul clima interno e quindi sul nostro benessere abitativo.
Per le murature portanti è stato scelto di utilizzare blocchi di laterizio porizzato, il tetto verrà costruito in legno con copertura in tegole tipo Wirer, i serramenti, le porte e gli infissi in legno. Anche la scelta delle pitture murali è fondamentale e sarà ecologicamente conveniente utilizzare pitture ai silicati e pitture a base di resine naturali per pitture su legno.

ISOLAMENTO ACUSTICO
Dalla famiglia è stato anche richiesto l’isolamento acustico dell’abitazione. Per l’isolamento acustico è meglio intervenire in fase di progettazione, con la corretta definizione del tipo di aperture e l'attenta disposizione degli spazi interni. A questo segue poi la scelta dei materiali fonoisolanti più indicati per pareti, pavimenti, infissi e tubazioni. I sistemi costruttivi attuali richiedono pareti leggere, ossia sottili. In questo modo, però, l'isolamento acustico è tutt'altro che garantito. Diverse sono le soluzioni con cui ottenere un buon fonoisolamento. Per scegliere si deve tenere conto del fatto che vi sono materiali in grado di garantire anche un'elevata coibentazione termica, mentre altri, molto porosi, pur essendo ottimi fonoisolanti, sono pessimi isolanti termici.
Ecco che allora non tutti i materiali permettono al rumore di diffondersi alla medesima velocità. Incidono, infatti, la natura stessa del materiale e il contesto edilizio in cui è inserito. Per il risanamento acustico, questi fattori determinano la scelta della soluzione adatta. Le pareti, esterne e interne, possono isolare grazie al loro peso (più è alto, maggiore è l'isolamento offerto) oppure sfruttando il loro effetto smorzante. Quest'ultimo caso si verifica nei sistemi leggeri di isolamento, dei quali le contropareti sono un esempio. L'aggiunta di una controparete è una soluzione di risanamento acustico facile da adottare perché può essere realizzata senza grandi difficoltà.
Con mattoni forati in laterizio o una struttura in legno di travi e assi, poi rifinite con pannelli di cartongesso incollate sui tramezzi esistenti, fissate su strutture metalliche oppure applicate ai muri, si possono realizzare contropareti insonorizzanti. L'intercapedine di aria che si viene a formare tra la nuova parete e il muro originario si riempie con lana di vetro o altro materiale fonoassorbente.
È importante, però, che queste pareti leggere non vengano a contatto diretto con il soffitto o con il pavimento, perché, in quanto strutture rigide, potrebbero diminuire l'efficacia dell'isolante, consentendo la propagazione del suono. Il contatto può essere evitato inserendo tra parete e soffitto, o pavimento, guarnizioni elastiche. È anche possibile fissarle al soffitto mediante dei ganci.
In questo modo l'energia sonora, anziché trasferirsi alle pareti originarie, verrà usata per far vibrare le pareti secondarie, e quindi sarà maggiormente dissipata. Se c'è anche un pavimento galleggiante, è bene che le contropareti siano costruite su questo, e non su quello principale, altrimenti l'effetto di isolamento sarà molto ridotto.

Isolamento acustico a pavimento
Realizzati con materiali rigidi, i pavimenti sono un veicolo ideale per la trasmissione acustica, soprattutto per i rumori provocati da calpestio. La soluzione più facile da adottare per i pavi
menti esistenti è posare a secco un sistema costituito da pannelli rigidi preaccoppiati a feltri isolanti di basso spessore, sul quale incollare il nuovo rivestimento. In questo modo si riesce ad abbattere il rumore di 17-20 dB.
Per il pavimento ci sono due possibilità da valutare: la prima consiste nella posa di materiali fonoisolanti sotto il piano di calpestio della pavimentazione; la seconda nella realizzazione di un pavimento galleggiante appoggiato a quello esistente (metodo particolarmente efficace se si tratta di insonorizzare un ambiente nel quale si ascolterà della musica o si suonerà uno strumento perché smorza la trasmissione verso il suolo).

♣SISTEMA SOLARE TERMICO
Per rendere la casa più “ecologica” bisogna risparmiare energia per ridurre le emissioni in atmosfera di inquinanti e migliorare la qualita’ dell’ambiente. Oggi si sono sviluppate nuove tecnologie ed è possibile utilizzare fonti energetiche rinnovabili permettendo il risparmio di energia in casa senza rinunciare al comfort ma utilizzandolo in modo economico e razionale. Ideale sarebbe il sistema solare termico VELUX a circolazione forzata, impiegato per la produzione di acqua calda sanitaria e come integrazione dell’impianto di riscaldamento a bassa temperatura.
Il kit solare termico VELUX offre:
• Soluzioni chiavi in mano per l'energia rinnovabile.
• Facile scelta in base al fabbisogno.
• Fino all'80% del fabbisogno d'acqua calda sanitaria.
• Fino al 40% del fabbisogno d'energia per il riscaldamento.
• Integrazione del collettore su qualsiasi architettura, nuova o tradizionale.
• Materiali di primissima qualità e tecnologia innovativa e sicura.
• Garanzia sull'abbinamento collettore/finestra per tetto per un risultato funzionale ed estetico ottimale.
• Schema solare termico

1) Collettori solari
2) Raccordi per manti di copertura sagomati
3) serbatorio/scambiatore termico
4) Unità di controllo/gruppo pompa
5) Separatore per microbolle d'aria
6) Vaso d'espansione
7) Miscelatore termostatico
8) Mandata e ritorno impianto di riscaldamento ausiliario (seconda serpentina)

9) Sonda termica S1
10) Sonda termica S2
• Acqua calda in casa a zero emissioni di CO2

I tetti delle case, oltre a proteggere dagli agenti atmosferici, possono essere utilizzati per catturare e trarre beneficio dagli elementi naturali che giungono sino a noi, come ad esempio i raggi del sole.
Collaborando con la natura, comprendendola e colloquiando con essa si trovano soluzioni in grado di indirizzarci verso un effettivo sviluppo sostenibile.
VELUX oltre ai vari modelli di finestre e soluzioni per tetti, offre una nuovissima gamma di
sistemi solari termici per la produzione di acqua calda a uso domestico e per l’integrazione all’impianto di riscaldamento a pavimento.

Grazie all’impiego dell’energia solare, questo sistema è a zero emissioni di CO2 in atmosfera e contribuisce concretamente a creare una casa efficiente dal punto di vista energetico, garantendo un deciso risparmio di energia
elettrica. Tutto ciò in linea con le direttive ambientali adottate dall’Unione Europea e recentemente recepite con forza anche dal nostro Paese, volte a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni.


Il sistema è completamente integrabile nel tetto, infatti il pannello non è appoggiato sul manto di copertura ma inserito nel tetto medesimo al posto di tegole o coppi.

La proposta VELUX prevede l’utilizzo di serbatoi d’accumulo da 200, 300 e 400 litri per la produzione di acqua calda a uso domestico e da 750 litri per l’integrazione all’impianto di riscaldamento a pavimento, in grado così di soddisfare le esigenze di famiglie.
Il rapporto qualità/prezzo è ottimo e i sistemi solari risultano assolutamente convenienti.
♣IMPIANTO ELETTRICO
Un impianto elettrico conveniente è un impianto fotovoltaico connesso a rete che sfrutta l’energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. I principali componenti di un impianto fotovoltaico connesso alla rete sono:
• Campo fotovoltaico, deputato a raccogliere energia mediante moduli fotovoltaici disposti opportunamente a favore del sole;
• Inverter, deputato a stabilizzare l'energia raccolta, a convertirla in corrente alternata e ad iniettarla in rete;
• Quadristica di protezione e controllo, da situare in base alle normative vigenti tra l'inverter e la rete che questo alimenta.
• Componente spesso sottovalutata, i cavi di connessione, che devono presentare un'adeguata resistenza ai raggi UV ed alle temperature.
I vari gestori di rete sono chiamati dalla vigente normativa italiana a fornire il servizio di net metering a titolo gratuito, fatte salve le spese di gestione, che si concretizzano in genere nel canone annuo di locazione di un contatore piombabile, dedicato esclusivamente alla misurazione dell’energia elettrica prodotta, e connesso a quello di consumo per permettere di autoconsumare sul posto, iniettare in rete o prelevare dalla rete l'energia in modo trasparente.


♣VENTILAZIONE
Per una maggiore ventilazione della zona notte verranno installate le finestre per tetti VELUX che hanno un’aletta di ventilazione brevettata che permette un ricambio d’aria fino a un massimo di 31 m³ all’ora che avviene anche a finestra chiusa(fig.2). La ventilazione naturale abbassa il grado di umidità permettendo un comfort climatico soddisfacente anche nella stagione più calda. In inverno un tasso di umidità inferiore consente di ridurre i costi di riscaldamento perche’ diminuisce la massa dell’aria e quindi risulta più veloce scaldarla. Per permettere la veduta sul lago è possibile estendere la visuale utilizzando in abbinamento un serramento verticale in facciata(fig.1).

Fig.1 Fig.2
ILLUMINAZIONE
Per l’illuminazione dell’abitazione verranno utilizzate nuove lampade fluorescenti a risparmio energetico mentre per il piano interrato è stato richiesto il tunnel solare rigido conǾ35cm/14” con diffusore verticale. In questo modo la luce può penetrare dalla superficie nel tunnel illuminando con luce naturale il piano sottostante. La trasmittanza del Tunnel solare dipende da numerosi parametri, come le condizioni atmosferiche (coperto, nuvoloso), la direzione della luce solare, l'orientamento del Tunnel solare e la sua lunghezza.

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