PARETE VENTILATA E SCHERMATURE


Un altro sistema per la ventilazione è la parete ventilata, costituita da muro, isolante di circa 6 cm, montanti (o traversi) collegati al muro retrostante (in acciaio leggero, zincato per essere protetto dagli agenti atmosferici). I montanti devono sostenere i pannelli di rivestimento, che sono in pietra naturale o artificiale come il calcestruzzo, (un paio di cm), solitamente sono in laterizio. Per far sì che queste lastre di pietra non si spacchino devono avere all’interno anche delle fibre di vetro.
All’esterno delle superfici vetrate vanno applicate delle schermature, sistemi che permettono attraverso la sua azione una risposta dinamica adeguando le radiazioni solari incidenti sulle aperture trasparenti o vetrate di un edificio al fine di migliorare il comfort e ridurre il consumo energetico. Le schermature vanno posizionate tenendo conto che il 21 giugno i raggi solari hanno un’inclinazione di 72°, il 21 dicembre di 41°. Esistono schermature fisse e mobili, quelle fisse vanno poste parallele alla facciata se la facciata è esposta a sud, perpendicolari se la facciata è esposta a est-ovest dove il sole è più basso, possono essere schermate continue se le superfici vetrate sono ampie. Quelle mobili possono avere lamelle mobili su un telaio fisso, quindi lamelle orientabili, oppure lamelle scorrevoli.
Dunque, benefici della parete ventilata: Comfort ambientale, Vantaggi termoigrometrici:
• Smorzamento e sfasamento dell'onda termica: L'isolamento posto sul lato esterno della parete permette di mantenere praticamente tutta la massa dell'edificio ad una temperatura superiore a quella che si otterrebbe isolando l'edificio dall'interno. Ne consegue che l'ambiente interno risente meno degli sbalzi termici durante il periodo invernale e dell'interruzione durante le ore notturne del riscaldamento.
• Eliminazione dei Ponti termici: I ponti termici sono punti deboli dell'involucro dell'edificio, i quali presentano un valore di conduttività maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti. In queste zone si può verificare la condensazione di umidità proveniente dall'aria del locale con formazione di condense interne, macchie, muffe ed il conseguente deterioramento delle parti costruttive. Le perdite di calore attraverso i ponti termici possono raggiungere e superare il 20% delle dispersioni totali. Il sistema parete ventilata, grazie alla posa dell'isolante dall'esterno senza soluzione di continuità permette una facile e vantaggiosa riduzione del problema dei ponti termici.
• Controllo della condensazione interstiziale: La formazione di condensa avviene quando la pressione di vapore d'acqua è superiore o uguale alla pressione di saturazione. La condensazione del vapore contenuto nell'aria può avvenire sia sulla superficie interna della parete sia all'interno della parete stessa. La verifica di progetto può essere effettuata utilizzando il modello matematico di Glaser che si basa sul confronto dell'andamento, all'interno della parete, della pressione di saturazione ( funzione della temperatura interna/esterna e della trasmittanza dei materiali) e della pressione parziale di vapore (funzione della umidità interna ed esterna e della permeabilità al vapore dei vari strati). Dal grafico schematico appare chiaro il vantaggio dell'utilizzo di un isolante posizionato sull'esterno della parete ai fini della eliminazione/riduzione dei fenomeni di condensa.
• Schermatura alla pioggia: La tecnica del "rainscreen", propria delle pareti ventilate, mira ad eliminare alla base uno dei fattori necessari affinché si verifichi la penetrazione dell'acqua all'interno di una parete. Questa avviene, infatti, quando c'è la concomitante presenza di tre fattori:
- un'apertura;
- l'acqua;
- una forza o pressione differenziale che faccia muovere l'acqua attraverso l'apertura.
La tecnica del "rainscreen" si rivolge all'eliminazione della pressione differenziale che fa muovere l'acqua all'interno dell'edificio. Questo è ottenuto lasciando i giunti della facciata aperti e permettendo una libera circolazione dell'aria dall'ambiente esterno all'interno della camera d'aria in modo che la pressione venga equalizzata.
• Vantaggi acustici: La parete ventilata, favorisce la riflessione dei rumori esterni: i giunti fra le lastre, l'intercapedine d'aria, e l'isolante termico permettono un significativo assorbimento acustico, consentendo di raggiungere i valori di isolamento acustico standardizzato di facciata imposti dal DPCM 5/12//97. L'utilizzo di materiali fonoassorbenti, nel caso di voglia aumentare l'isolamento acustico, è particolarmente semplice, anche su edifici già esistenti. Oltre ad isolare dai rumori aerei esterni, la parete ventilata in cotto garantisce un ottimo comportamento acustico nei confronti della pioggia e della grandine.

Manutenzione/Durabilità


La parete ventilata è costituita da tre tipologie di componenti:
• Isolamento termico in materiale coibente e idrorepellente, posato a ridosso dell'opera muraria
• Sottostruttura di alluminio, fissata tramite staffe all'edificio da rivestire e conformata in modi differenti a seconda del sistema di ancoraggio
• Rivestimento esterno (Gres porcellanato e cristallizzato, Marmi, graniti e pietre naturali) i cui formati standard sono 60x120 cm, 60x60 cm e 30x60 cm

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