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Disegno

Il disegno è un'immagine che si ottiene tracciando un'insieme di segni su una superficie. E un linguaggio artistico anticchissimo: infatti, le prime opere disegnate che conosciamo appartengono addirittura all'età della pietra. Sono i graffiti, ottenuti incidendo sulla roccia dei segni con uno strumento a punta. Il disegno è adatto a esprimere un'idea in modo immediato e sintetico: per questo costituisce la tappa iniziale di ogni attività artistica e proggettuale. Moltissimi pittori, prima di realizzare un dipinto, compiono studi preparatori che servono a far maturare il progetto, a definire i dettagli dell'opera o a risolvere i problemi compositivi. Spesso i disegni preparatori danno una viva immagine del metodo di lavoro dell'artista.
Il disegno è stato considerato a lungo soprattutto con l'esercizio necessario per la formazione dell'occhio e della mano dell'artista; tuttavia è diventato anche una forma d'arte autonoma, in particolare a partire dal 400', grazie alla diffusione in Europa della carta inventata in Cina cinque-sei secoli prima. Gli artisti preparavano i disegni con grande cura, soprattutto come prova della propria abilità e originalità da mostrare ai potenziali committenti. Spesso, però, i committenti acquistavano e collezionavano anche i disegni, attratti dal loro pregio.
Nel corso dei secoli si sono sviluppate due diverse tecniche per disegnare: incidere o graffiare una superficie oppure tracciare i segni su un supporto. Le superfici(muri-rocce-cocci-lastre metalliche ecc..) possono essere incise con stile appuntiti e penne particolari. L'incisione di una matrice di legno, metallo, pietra ecc... ha dato origine ai vari procedimenti di stampe,che consentono di replicare un disegno in copie più o meno numerose.
I disegni sul supporto si possono tracciare usando vari materiali e strumenti: la grafite; il carboncino, che può essere sfumato facilmente anche con un dito; la sanguigna, fatta di argilla pressata di colore rosso spento; il gesso; gli inchiostri di vario tipo, che si possono stendere con pennelli, cannucce, penne, pennarelli.
Nell'antichità, uno dei più diffusi supporti per i disegno fu il papiro, ricavato dal midollo di una pianta acquatica; esso veniva lavorato fino a ricavarne strisce resistenti e sottili. Nel medioevo, in Europa, il papiro venne a mancare, si usò quindi la pergamena ricavata dalla pelle di agnelli, pecore e capre, raschiata, seccata e levigata. Infine, l'invenzione della carta, un supporto facile da usare e molto meno costoso della pergamena, a reso possibile un'ampia diffusione dei disegni.

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