I vizi della volontà


I vizi della volontà sono: errore, violenza e dolo
  • L'errore è la falsa rappreentazione della realtà dell'accordo che induce una parte a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso.
    L'errore deve essere essenziale e riconoscibile, in modo da chiedere l'annullamento del contratto.
    L'errore è essenziale perchè è l'elemento che ha indotto a concludere il contratto (no motivi personali).
    L'errore è riconoscibile con la diligenza dell'uomo medio.

  • La violenza (morale o fisica) si a quando una parte conclude il contratto sotto minaccia di un danno grave e ingiusto ( va valutato in riferimento alla persona che riceve la minaccia ): " sono stato costretto".

  • Il dolo è raggiro, inganno. C'è la malafede nel soggetto che mi induce a stipulare il contratto (dolus malus)
    Bisogna distinguere il dolus bonus che è assimilabile alla pubblicità Cioè un vanto delle caratteristiche del prodotto "riconoscibile".

In genere vige il principio di conservazione del contratto. Il giudice cercherà sempre di salvare il salvabile. CI si può "ritirare " dall' accordo tra le parti solo in casi gravissimi.

I vizi della volontà riconosciuti dalla legge, a determinate condizioni rendono annullabile il contratto.

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