Erica88 di Erica88
Ominide 50 punti

A valore aggiunto
RICAVI DI VENDITA
+ricavi complementari tipici
+incremento delle rimanenze di prodotti finiti
+incremento delle rimanenze di prodotti in lavorazione
+costi patrimoniali x lavori in economia
=VALORE DELLE PRODUZIONE
-costi delle materie consumate
-costo dei servizi consumati
-altri costi diversi di gestione (B10d)
=VALORE AGGIUNTO
-costi del personale
=MARGINE OPERATIVO LORDO
-ammortamenti
-altri accantonamenti operativi (B12,13,14)
=UTILE OPERATIVO (Ro)
+-risultato della gestione finanziaria
+-risultato della gestione atipica
=REDDITO DELLA GESTIONE CORRENTE
+-saldo della gestione straordinaria
=REDDITO PRIMA DELLE IMPOSTE
-imposte sul reddito
=REDDITO NETTO D’ESERCIZIO

A costo del venduto
RICAVI NETTI DI VENDITA
+ricavi complementari tipici (A4,5)
=RICAVI COMPLESSIVI NETTI

-costo del venduto
=MARGINE LORDO SULLE VENDITE
-costi commerciali
-costi amministrativi
=REDDITO OPERATIVO
+-risultato delle gestione finanziaria
+-risultato della gestione atipica
=REDDITO DELLA GESTIONE CORRENTE
+-risultato della gestione straordinaria
=REDDITO AL LORDO DELLE IMPOSTE
-imposte sul reddito
=REDDITO NETTO D’ESERCIZIO

Indici
Situazione patrimoniale-finanziaria
Leverage: + è alto + l’azienda è indebitata. Es se leverage è 10, il Cp è 1/10 e i debiti 9/10
Indice di rigidità e elasticità degli impieghi: mette in rilievo il grado di elasticità della struttura aziendale, esprime il peso degli impieghi rispetto al capitale investito.
Quozionte di indebitamento: segnala quanto il capitale di rischio ha finanziato gli investimenti. Un buon quoziente è pari a 2.
Analisi della solidità aziendale
Indice di copertura delle immobilizzazioni: Le immobilizzazione devono essere coperte da Cp e Pc. La mancata copertura può portare a squilibri in quanto I sarebbero allora coperte da passività a breve.
Analisi della liquidità (analizza se l’azienda può far fronte ai debiti a breve)
Quoziente di disponibilità: perché la situazione sia ok, il quoziete deve essere almeno 1,5. Ciò vuol dire che l’attivo circolante deve essere maggiore delle passività correnti. Quindi bisogna disporre di liquidità neccessarie per coprire i debiti.
Quoziente di liquidità: perché la situazione sia ok, l’indice deve raggiungere almeno 1. Questo quoziente indica la capacità dell’azienda a fronteggiare i propri debiti a breve con le sole liquidità disponibili.

Indice di rotazione del capitale investito: segnala quante volte il capitale investito si rinnova cioè torna in forma liquida.
Durata media dei debiti e crediti commerciali: indicano la durata dei debiti e crediti commerciali.

Analisi della situazione economica
ROE: indica in % il rendimento di quanto investito nell’azienda dall’impernditore o soci. Occorre confrontare il ROE col rendimento degli investimenti alternativi tenendo anche conto del differente grado di rischio. Es BOT( rischio minimo) ,titoli azionari(rischio aziendale), immobili(grado di rischio intermendio).
ROI: Esso cinsente di valutare se e in quale misura la gestione operativa è in grado di remunerare l’intero capitale investito nella gestione del’impresa.
ROD: Il ROD è confrontabile con i tassi di interesse che le banche applicano ai finanziamenti ( variano dal 5% al 15% a seconda del rischio; per quelli a medio-lungo termine sono dell’8%)
ROS: Segnala in % quanto guadagno residuo si ha ogni 100 euro di merce venduta, sottraendo i costi sostenuti dalla gestione caratteristica.
Tasso di incidenza della gestione non caratteristica: esprime l’intervento dei proventi e degli oneri non caratteristici alla formazione dell’utile d’esercizio.

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