Mito 72506 punti

L'USUCAPIONE

L'usucapione è definita come l'acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali di godimento in virtù del possesso protratto per un certo periodo di tempo e di altri requisiti [Art. 1158 codice civile]. Ha dei caratteri comuni alla prescrizione estintiva, ma mentre nella prescrizione il fattore tempo e l’inerzia del titolare danno luogo all’estinzione, nell’usucapione all’acquisto dl diritto. Anche in tema di usucapione, si applicano le norme relative al computo dei termini e alle cause di sospensione e di interruzione riguardanti la prescrizione [art. 1165 Cod. civ.].
Requisiti dell'usucapione:
Il possesso utile ai fini dell’usucapione è di buona e di mala fede, in questo caso non deve essere vizioso (se il possesso è acquistato in modo violento o clandestino il computo del tempo inizia dal momento in cui il vizio è cessato) [Art. 1163 codice civile]; irrilevante è la detenzione. Inoltre il possesso deve essere:
· continuato per un certo lasso di tempo (“presunzioni di possesso intermedio” e “di possesso anteriore” [art. 1142 e 1143 Cod. civ.]);
· ininterrotto, non deve subire interruzioni né civili né naturali; l'interruzione naturale consiste nella perdita del possesso a cui il possessore risponde con l’azione di reintegrazione entro il termine di un anno dallo spoglio [Art. 1167 codice civile].

In relazione al tempo, distinguiamo l’usucapione ordinaria da quella abbreviata.
L’usucapione ordinaria si compie in 20 anni. Quella abbreviata richiede 10 anni per i beni immobili e 3 anni per i mobili registrati [art. 1162 Cod. civ.].
Requisiti ulteriori per l'usucapione breve:
· la buona fede;
· un titolo valido e idoneo di trasferimento ma inefficiente;
· la trascrizione del titolo che determina l’inizio del tempo per l’usucapione.

Alle universalità di mobili si applica un regime analogo [art. 1160 Cod. civ].
Per i beni mobili non registrati [art. 1161 Cod. civ.] l’usucapione acquista importanza solo quando manchi il titolo o la buona fede, altrimenti l’acquisto è istantaneo [art. 1153 Cod. civ.]. Quando manchi il titolo idoneo, ma non la buona fede, l’usucapione si compie in 10 anni; quando manchino titolo e buona fede, occorrono 20 anni [art. 1161 Cod. civ.].

Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale
Nel 1976 è stato aggiunto al Cod. civ l’art. 1159 bis in forza del quale il termine normale di usucapione di beni immobili di 20 anni è stato ridotto a 15 per i fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni definiti come montani ovvero per i fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni non montani che abbiano reddito domenicale iscritto in catasto non superiore a 180.76 €. La stessa norma stabilisce inoltre per gli stessi beni un termine di soli 5 anni per il caso in cui ricorrano i presupposti dell’usucapione abbreviata.

Registrati via email