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Caratteri generali dell'Unione Europea


L’unione Europea (EU) è un’organizzazione sopranazionale di cui fanno parte 27 Stati europei. Esso emana proprie “leggi” che sono immediatamente ed automaticamente efficaci in tutti gli stati membri, tutto ciò porta ad una limitazione della sovranità e configura l’UE come un’organizzazione sovranazionale.

Le tappe dell’integrazione europea
1. Fine seconda guerra mondiale.
2. Dissolversi degli imperi coloniali delle ex-grandi potenze europee.
3. 1951 processo di integrazione avviato da 6 paesi Europei (Italia – Francia - Repubblica federale di Germania – Belgio – Lussemburgo - Paesi Bassi) creando con il trattato di Parigi la COMUNITA’ EUROPEA DEL CARBONE E DELL’ACCIAIO (Ceca) e nel 1957 con il trattato di Roma la COMUNITA’ EUROPEA PER L’ENERGIA ATOMICA (Euratom) e la COMUNITA’ ECONOMICA EUROPEA (Cee).

Le comunità (economiche) Europee
Ceca Euratom Cee
Agisce in un ambito specifico (Carbone e Acciaio). Agisce in un ambito specifico (Energia Atomica). Svolge una funzione di carattere generale con la finalità principale di creare un unico mercato tra gli stati membri, quindi di assicurare una libera circolazione delle merci, dei servizi e delle persone. Ora viene chiamata comunita’ europea (CE) perché ha assunto più generalità.

Unico stato di tipo federale il cui processo di integrazione europea si è sviluppata in modo lento, contraddittorie con frequenti battute d’arresto. Si passò dagli iniziali 6 paesi a 27 stati europei a cinquant’anni dalla sua nascita, oltre ad essere un allargamento fu anche un’unione più stretta tra gli stati membri. 4 trattati hanno modificato il trattato istitutivo del 1957:
• Trattato di Lussemburgo
• Trattato di Maastricht
• Trattato di Amsterdam
• Trattato di Nizza
• Trattato di Lisbona

La cittadinanza europea
Tutti i cittadini degli stati membri hanno automaticamente la cittadinanza europea e acquistano il diritto di circolare e soggiornare liberamente all’interno dei territori dell’Unione.

L’organizzazione
Cittadini dei 27 stati membri. Governi dei 27 stati membri.
Parlamento Europeo Consiglio dei ministri Consiglio Europeo Commissione Corte di giustizia
Sono 785 deputati eletti ogni 5 anni a suffragio universale. E’ un’istituzione comunitaria divisa per gruppi politici formati da partiti di ispirazione analoga dei diversi paesi. Svolge le seguenti funzioni:
_Condivide il potere legislativo.
_Approva il bilancio dell’Unione.
_Controlla il potere esecutivo.
Ha sede a Strasburgo. E’ il massimo organo dell’UE, che esercita il potere legislativo. Formato dai ministri degli stati membri e si riunisce secondo la necessità; la presidenza del consiglio viene tenuta per 6 mesi da ciascun Paese dell’Unione. Si vota con un regime a doppio binario (all’unanimità o a maggioranza, dove il voto non vale a testa ma in proporzione alla dimensione del Paese). Formato dai capi di stato e di governo, si riuniscono 4 volte all’anno e rappresentano il momento più importante dell’Unione. Essi non hanno competenze formali ma orientano l’attività di tutti gli organi dell’Unione. Esercita il potere esecutivo ed è formato da 27 commissari nominati per 5 anni. Essi agiscono collegialmente per realizzare gli interessi dell’Unione nel suo complesso. La commissione svolge 4 funzioni principali:

_Iniziativa legislativa.
_Attuazione delle politiche.
_Rispetto del trattato.
_Portavoce dell’UE. Ha sede a Lussemburgo ed è formato da 27 giudici nominati per 6 anni che esercitano il potere giudiziario.
Le principali funzioni sono:
_Giudicare gli stati membri.
_Pronunciarsi sulla corretta interpretazione del diritto comunitario.
Le leggi europee
Possono essere emanate due tipologie di leggi europee:
1. I regolamenti: atti normativi dotati di portata generale: si applicano automaticamente in tutti gli stati membri e hanno efficacia diretta ed immediata. In materia di competenza dell’UE i regolamenti prevalgono sulle leggi interne dei singoli stati membri.
2. Le direttive: atti normativi che vincolano gli stati, esse fissano i risultati da raggiungere ma lasciano agli stati la scelta delle forme e dei mezzi da adottare entro un determinato periodo. Vengono usato per un’armonizzazione delle legislazioni nazionali. L’Italia non riuscendo a stare entro i limiti imposti fece ricorso alla delega legislativa, dove approvando una legge comunitaria indica quali direttive vanno raggiunte entro l’anno.
_IL procedimento legislativo: La commissione emette un testo di regolamento o uan direttiva; la presenta al consiglio dei ministri e poi si invia al parlamento Europeo. A questo punto sono previste 3 procedure a seconda della materia:
• codecisione: Consiglio dei ministri e Parlamento Europeo sono sullo stesso piano e devono approvare entrambi il testo. Se vi è disaccordo interviene un comitato di conciliazione.
• cooperazione: Prevede che il parlamento possa proporre emendamenti alla legge approvata dal consiglio, anche se quest’ultimo può respingerli, deliberando all’unanimità.
• consultazione: Il parlamento esprime semplicemente il suo parere sulla legge adottata dal consiglio, il quale può non tenerne conto.
Successivamente vengono pubblicati sulla gazzetta ufficiale delle comunità europee.

Le competenze
L’UE emana leggi solo per le materie esplicitamente previste dal trattato istitutivo (21 settori) dove l’unione ha il compito di intraprendere politiche comuni. L’UE deve attenersi al principio di sussidiarietà, cioè essa ha un ruolo sussidiario nei confronti degli stati membri, le decisioni quindi devono essere prese al livello di governo più basso possibile.

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