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Lo Stato moderno - Le sue caratteristiche

Sotto l'aspetto giuridico il temine "Stato", oltre che corrispondere a un'organizzazione costituita da una popolazione da un popolo stanziato su un territorio e sottoposto a un'autorità centrale, indica anche l'insieme degli organi che esercitano un potere di supremazia sui cittadini. In questa sua seconda accezione lo Stato è un ente titolare di diritti e di doveri e può compiere tramite i suoi organi atti validi per il diritto.
Lo Stato moderno, in riferimento alla sua natura sia di Stato comunità sia di Stato apparato,si caratterizza per alcuni elementi essenziali:
un ente originario, in quanto non deriva la sua esistenza e la sua legittimità da altri poteri, ma solo da sè stesso. Non condividono la natura originaria dello Stato gli enti pubblici locali per il fatto che, pur godendo di ampia autonomia, il loro potere è derivato e illimitato dallo Stato;
- E' un ente indipendente, in quanto non è subordinato ad altri ordinamenti e opera in condizioni di parità con gli altri Stati;
- E' un'organizzazione territoriale, dato che esercita i propri poteri nell'ambito di un preciso spazio geografico;
- E' un ordinamento politico a fini generali, perché è finalizzato a soddisfare gli interessi di tutta la collettività;
- E' un ente rappresentativo, in quanto opera in nome dei propri cittadini. Non si può però affermare che rappresenti "tutti" i cittadini, perché gli orientamenti e le scelte di uno Stato sono attuate dagli organi che sono al potere, rappresentativi di una maggioranza e non dell'intera organizzazione civile;
- E' un ente necessario, dato che l'appartenenza a uno Stato non dipende dalla libera volontà dei singoli appartamenti, ma da quella dello Stato stesso, manifestata attraverso le sue leggi.

Lo Stato è un utente:
- originario;
- Indipendente;
- Territoriale;
- Politico con fini generali;
- Rappresentativo;
- Necessario.

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