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Lo stato autonomistico e il turismo

Il decentramento amministrativo


L’art. 5 della Costituzione prevede due principi:
• principio di autonomia  identifica il diritto delle comunità locali di organizzarsi in enti pubblici distinti dallo Stato, titolari di proprie funzioni da esercitarsi nell’interesse delle comunità stesse.
L’autonomia è una figura organizzatoria attraverso la quale si indica la posizione di un ente all’interno dell’ordinamento e i suoi rapporti con lo Stato;
• principio di decentramento  consiste nella possibilità di organizzare le funzioni per mezzo di organi e uffici distribuiti sul territorio.
Decentrare significa dare poteri ad altri organi; lo Stato, infatti, in conformità a questo principio assume l’obbligo di trasferire alcuni suoi poteri alle Regioni, alle Province, alle Città metropolitane e ai Comuni.
Tale principio non va confuso con quello di sussidiarietà, il quale non comporta che la funzione debba essere esercitata dall’ente periferico (Comune), ma deve essere eseguita in modo efficace, efficiente e adeguato ai fini perseguiti.
I principi del decentramento e dell’autonomia sono stati oggetto di attuazione innovativa da parte della legge costituzionale del 2001. La riforma ha inteso di introdurre un’organizzazione pubblica di tipo “federalista” nella quale allo Stato spettano quei compiti che non possono essere svolti dalle Regioni e dagli enti locali.

Le autonomie locali


Il comune


Secondo il TU degli enti locali (d.lg. 267/2000) definisce il Comune come l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne propone lo sviluppo.
Al Comune spettano le funzioni amministrative che riguardano la popolazione e il territorio comunale, soprattutto dei servizi alla persona e alla comunità, all’utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico che non siano di competenza di altri soggetti in base alle leggi statali e regionali.
Il Comune è un ente territoriale autonomo che costituisce una delle articolazioni della Repubblica italiana. I suoi organi sono:
• il Consiglio comunale  è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo a cui spettano le delibere di maggiore importanza riguardanti * gli atti fondamentali, * le convenzioni fra Comuni, la costituzione e la modificazione di forme associative, * l’assunzione diretta dei pubblici servizi, la costituzione di istituzioni e aziende speciali, ecc;
• la Giunta comunale  è l’organo esecutivo del Comune composto dagli assessori, nominato dal Sindaco e responsabile dell’attuazione delle linee programmatiche e degli indirizzi generali del Consiglio sotto la direzione del Sindaco;

• il Sindaco  è l’organo responsabile dell’amministrazione comunale, che ha la rappresentanza legale dell’ente. Egli: * convoca e presiede la Giunta comunale; * nomina i responsabili degli uffici e dei servizi; * sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali e all’esecuzione degli atti; * coordina gli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici.
La struttura burocratica del Comune, di norma, è costituita da:
• Segretario comunale  nominato e revocato dal Sindaco, dal quale dipende funzionalmente, svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi comunali;
• Direttore generale  anch’egli nominato e revocato dal Sindaco nei Comuni con più di 15.000 abitanti, provvede ad attuare gli indirizzi e gli obbiettivi seguendo le direttive del Sindaco;
• Dirigenti  i cui compiti non riguardano le funzioni di indirizzo e di controllo.
Sulla base del principio di sussidiarietà, il Comune contribuisce alla valorizzazione delle risorse turistiche del proprio territorio e partecipa con altri soggetti pubblici e privati alla costituzione e all’attività dei sistemi turistici locali
La provincia
La Provincia è un ente territoriale autonomo, di rilevanza costituzionale, con ordinamento autonomo, rivolto alla comunità locale stanziata sul territorio provinciale.
Spettano alla Provincia le funzioni amministrative non attribuite ai Comuni e i suoi organi sono:
• il Consiglio provinciale  organo di indirizzo e di controllo poltico-amministrativo con il potere deliberativo nelle materie indicate dalla legge. È eletto dal popolo e rimane in carica per 5 anni;

• la Giunta provinciale  ha poteri esecutivi ed è formata da componenti nominati direttamente dal Presidente;
• il Presidente  è eletto direttamente dai cittadini con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno e nomina i componenti della Giunta.
Nel settore del turismo la Provincia non ha funzioni proprie, ma frequentemente le Regioni delegano compiti amministrativi specifici.

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