La rappresentanza


Il rappresentante in generale agisce nel ssistema economico non per sè stesso, ma per altri. (gli effetti giuridici dei negozi da lui posti in essere cadono sulla sfera giuridica di altri).
Il rappresentante agisce per conto del terzo rappresentato.
Il rappresentante può spendere il nome del rappresentato o no (spendita del nome non necessaria).
Se non c'è spendita del nome, l'effetto del trasferimento degli effetti giuridici dell'atto compiuto si produrrà per separato accordo.
Il rappresentante e il rappresentato sono legai da un accordo, un incarico che si chiama, nella rappresentanza volontaria, procura.
La procura non ha una forma obbligatoria, salvo che per l'atto finale non sia richiesta per legge una forma particolare (nel cado dovrà averla anche la procura).
(procura per compravendita immobiliare: forma solenne)
La procura fissa i limiti del potere del rappresentante. Può essere general (rappresentato autorizzato a compiere qualsiasi atto economico- giuridico, ma se non è specificato nella procura sono esclusi gli atti di straordinaria amministrazione) oppure speciale (agisce solo uno o più atti specificati).

Cosa succede se il rappresentante agisce fuori dai limiti di potere stabiliti nella procura (Falsus procurator)?

  • Risarcimento del danno
  • Inefficacia del negozio giuridico
  • Possibilità di ratifica da parte del rappresentante
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