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La funzione legislativa del Parlamento(ART. 70-74)

La funzione legislativa del Parlamento, ossia la procedura di formazione delle leggi, avviene attraverso le seguenti fasi.

Iniziativa (proposta di legge)

Il diritto di presentare una proposta di legge spetta:

  • al Governo (la proposta prende il nome di disegno di legge)

  • a ciascun membro delle Camere

  • al popolo (una proposta di legge deve essere presentata da un minimo di 50.000 elettori)

  • a ciascun Consiglio regionale

  • al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) (limitatamente alle materie economiche e sociali)

Discussione e approvazione

La discussione di una legge inizia indifferentemente alla Camera o al Senato.

Il Presidente dell’Assemblea assegna la proposta di legge ad una Commissione parlamentare competente per materia. La Commissione può quindi operare in sede referente o in sede deliberante.
  • Operare in sede referente

    La Commissione discute il progetto di legge e nomina uno o più relatori con l’incarico di riferire all’intera Assemblea.
    In Assemblea il progetto viene esaminato, discusso, se necessario modificato (emendamenti), e successivamente votato articolo per articolo. Approvato l’intero testo di legge, questo viene inviato all’altra Camera, perché allo stesso modo lo discuta e lo approvi.
    In seguito a modifiche un progetto di legge può passare più volta da una Camera all’altra (navetta) prima di essere approvato da entrambe e divenire legge.


  • Operare in sede deliberante

    La Commissione incaricata procede direttamente all’approvazione del progetto di legge (art.72). Ciò non può però avvenire per i progetti di legge in materia costituzionale ed elettorale.


L’approvazione di leggi costituzionali richiede obbligatoriamente un doppio esame da parte delle due Camere, intervallato da un periodo non inferiore a 3 mesi. La legge deve inoltre essere approvata a maggioranza assoluta (art. 138 ).

Promulgazione

I progetti di legge approvati dalle Camere vengono promulgati dal Presidente della Repubblica, il quale ne attesta la validità. La legge deve essere controfirmata dal ministro competente e vistata dal Ministro di grazia e giustizia (guardasigilli), il quale la munisce del sigillo dello Stato.

Il Presidente della Repubblica ha il potere di respingere un progetto di legge alle Camere con un messaggio di motivazione (veto sospensivo). Se però le Camere approvano nuovamente il progetto, il Presidente ha il dovere di convalidarlo.

Pubblicazione

Le leggi promulgate dal Presidente della Repubblica vengono inserite nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi e quindi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, così che chiunque possa prenderne atto. Salvo precise indicazioni allegate, ogni nuova legge entra in vigore il 15° giorno dopo la pubblicazione, ossia al termine del periodo detto vacatio legis.

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