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Onu e organizzazioni per la pace

Diritto internazionale
E’ l’insieme delle norme che regolano i rapporti tra gli Stati.
Le norme del diritto internazionale sono quindi riconosciute da tutti gli Stati. Non esiste, però, un’autorità sovrana superiore alle altre, che possa imporre ad essi il rispetto delle norme e che possa sanzionare gli Stati che non le rispettano.
Quando si verificano quindi dei conflitti tra gli Stati, gli stessi non potranno rivolgersi a un giudice superiore, perché questo giudice non esiste. Le uniche soluzioni sono quelle che propongono le organizzazioni internazionali – come l’ONU – che però gli Stati non sono obbligati ad accettare.

Organizzazioni internazionali per la pace
Le organizzazioni che hanno il compito di mantenere nel mondo la pace sono le organizzazioni internazionali, come ad esempio l’ONU, l’UNESCO, la FAO, l’UNICEF.

Onu
Come è nato l’ONU?: Il 25 aprile 1945 i rappresentanti di 50 nazioni si riunirono a San Francisco e in quella sede vennero elaborati 111 articoli, che diedero vita alla Carta delle Nazioni Unite, che aveva il compito di specificare gli scopi di una nuova organizzazione internazionale: l’ONU.
L’articolo 1 della Carta delle Nazioni Unite specifica gli scopi dell’ONU:

- mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
- sviluppare tra le nazioni rapporti amichevoli;
- promuovere il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali senza distinzioni di razza, lingua, sesso, religione;
- cercare di risolvere i problemi internazionali di carattere economico, sociale, culturale;
- creare un centro che permetta all’ONU di raggiungere tutti questi obiettivi.

Organi dell’ONU
Come qualsiasi altra organizzazione anche l’ONU ha bisogno di propri organi che prendano le decisioni e le mettano in pratica. Gli organi sono:

1. L’Assemblea Generale: è formata da un rappresentante per ogni Stato. Ogni Stato dispone di un voto e le decisioni vengono prese a maggioranza dei 2/3 per le materie più importanti (la pace, la sicurezza ecc..), a maggioranza semplice in tutti gli altri casi;
2. Il Consiglio di Sicurezza: ha il compito di mantenere la pace e la sicurezza internazionale. E’ composto da 15 membri. 5 sono permanenti (Cina, Francia, Russia, Gran Bretagna, Stati Uniti). Gli altri 10 vengono eletti dall’Assemblea Generale e restano in carica 2 anni. Le decisioni del Consiglio richiedono una maggioranza di almeno 9 voti. Il Consiglio può imporre sanzioni economiche nei confronti degli Stati che hanno minacciato la pace e la sicurezza internazionale. Può anche ordinare l’embargo, cioè il blocco degli approvvigionamenti e soprattutto di armi.

3. Il Segretario Generale: viene eletto ogni 5 anni dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio di Sicurezza. Ha il compito di controllare che le decisioni del Consiglio vengano attuate. In questo momento è Ban Ki-Moon.
4. La Corte Internazionale di Giustizia: è il principale organo giurisdizionale delle Nazioni Unite e ha sede a L’Aja. E’ composta da 15 giudici eletti dall’Assemblea Generale e dal Consiglio di Sicurezza. La Corte ha il compito di giudicare il comportamento degli Stati.

Per raggiungere i suoi scopi l’ONU ha creato una serie di organizzazioni che si occupano di specifici argomenti:

- l’UNESCO: organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione;
- la FAO: organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura;
- l’UNICEF: fondo delle Nazioni UNITE per l’infanzia.

L’obiettivo principale dell’ONU è mantenere la pace: nel corso degli anni l’ONU ha sempre operato per la cessazione dei conflitti, l’assistenza umanitaria delle popolazioni, l’eliminazione delle cause che sono alle origini della violenza. Un ruolo rilevante hanno le operazioni di Peace-keeping, che consistono nell’intervento di forze armate multinazionali per riportare e mantenere la pace dove è in corso un conflitto. Queste operazioni vengono decise dal Consiglio di Sicurezza con il consenso dello Stato nel quale sono inviate le forze armate. Il comando della missione è affidato al Segretario Generale, che a sua volta nomina un comandante che andrà sul territorio. Dal 1948 ad oggi l’ONU ha realizzato 60 operazioni di Peace-keeping di cui 16 ancora in atto. I dati dell’ONU parlano di oltre 67.000 unità oggi impiegate nelle operazioni con personale di 106 Paesi. Fra le operazioni più recenti ci sono le missioni in Kosovo, ad Haiti, in Burundi, ai confini tra India e Pakistan e a Cipro.

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