La sanzione è la conseguenza (solitamente spiacevole) prevista dall'ordinamento per chi non rispetta le norme giuridiche.

Questa conseguenza, però, non può essere uguale per ogni tipo di trasgressione. Anche intuitivamente riusciamo a capire che non si può trattare allo stesso modo chi non paga un debito e chi uccide una persona a scopo di rapina.

Correttamente, allora, la legge dispone un ventaglio di sanzioni che, per le loro specifiche caratteristiche, possiamo riunire in tre gruppi: sanzioni penali, civili e amministrative.

La sanzione penale ha una funzione essenzialmente punitiva e accompagna quelle norme la cui violazione è ritenuta dal legislatore di particolare gravità.

Le norme a cui è associato questo tipo di sanzione vengono dette norme penali.

La pena può essere detentiva e pecuniaria.

  • La pena detentiva consiste nella limitazione della libertà personale per il tempo previsto dalla legge e si applica ai reati più gravi, come l'omicidio, la rapina, le lesioni volontarie.
  • La pena pecuniaria (multa o ammenda) consiste nel pagamento allo Stato di una certa somma di denaro e generalmente si applica ai reati meno gravi.
  • La sanzione civile consiste, di solito, nella riparazione del danno causato. Così, ad esempio, chi non paga un debito non potrà essere arrestato poiché l'arresto per debiti è scomparso dal nostro ordinamento dal 1877. Tuttavia, il giudice potrà ordinare che siano venduti i beni del debitore inadempiente e con il ricavato sia pagato il creditore.

    Questo tipo di sanzione ha, chiaramente, una funzione riparatoria.

    Importante è anche la sanzione amministrativa di cui costituisce un esempio a tutti noto la multa imposta a chi non rispetta le norme sulla circolazione stradale.

    La caratteristica più evidente di questo tipo di sanzione è che essa non ci viene imposta da un giudice dopo un processo, ma da organi della Pubblica Amministrazione come, ad esempio, il vigile urbano o l'agente della polizia stradale.

    Sarà soggetto alla sanzione amministrativa in quanto ha violato una norma del codice della strada.

    Sarà soggetto alla sanzione penale in quanto ha colposamente provocato ad altri lesioni personali.

    Sarà soggetto alla sanzione civile poiché dovrà risarcire la vittima dei danni che le ha procurato (spese mediche, interruzione del lavoro ecc.).

    Più in generale possiamo dire che:

    Quando si violano contemporaneamente norme di diversa natura le sanzioni possono cumularsi.

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