LA SUCCESSIONE

La morte della persona fisica apre la successione, vale a dire il subentrare di alcuni soggetti (eredi) nella titolarità dei beni appartenuti, in vita, ad altri. Si apre così la successione mortis causa che può essere: testamentaria, in presenza di un testamento (vale a dire una persona in possesso della piena capacità di intendere e volere e di agire, ha deciso che i suoi beni passeranno ad altri) che può essere olografo, quando è scritto interamente a mano dal testatore, pubblico cioè redatto da un notaio sulla base della volontà dichiaratagli dal testatore, con l'assistenza di due testimoni, segreto scritto cioè dal testatore e ricevuto dal notaio in una busta sigillato, in presenza di due testimoni. Se invece non siamo in presenza di testamento, si ha la successione legittima, in questo caso è la legge a stabilire come andranno ripartiti i beni del cuius (defunto). Sono successori legittimi:
1-il coniuge: se non vi sono fratelli o sorelle il coniuge eredita tutto
-il coniuge con un figlio: metà ciascuno
-il coniuge con più figli: ai figli i 2/3 e al coniuge 1/3

2-i figli: solo se manca il coniuge
3-i propri genitori: solo se mancano coniuge e figli
4-suoceri: solo se mancano coniuge, figli e propri genitori
5-Stato: in assenza di tutti gli altri

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