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Diritto - Nozioni di base

Art 832 del Cod. Civ.:
Il proprietario ha il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo entro i limiti e nell’osservanza degli obblighi imposti dall’ordinamento giuridico.

Godere = diritto di poter utilizzare il bene
Disporre = diritto di far valere i propri diritti sul bene)
In modo pieno ed esclusivo = senza restrizioni né interferenze

I limiti:
di diritto privato: rapporti di buon vicinato
di diritto pubblico: disciplina urbanistica, vincoli paesaggistici e ambientali, espropriazione, ecc...

La proprietà non si prescrive, quindi la proprietà non si perde per il non uso. Se il bene non è utilizzato si può perdere solo per usucapione, cioè se un altro individuo, anche senza averne il diritto, ne ha fatto uso. La proprietà può essere limitata dall’espropriazione.

PARAGRAFO 2

La costituzione nell’art 42 tutela anche la proprietà privata, gli interessi della collettività (funzione sociale) e dei più deboli (la proprietà deve essere accessibile a tutti).

PARAGRAFO 3
Modi per acquistare la proprietà


    a titolo derivativo: un individuo riceve la proprietà di un bene dal precedente proprietario mediante un atto giuridico
    a titolo originario: un individuo acquista la proprietà di un bene in maniera autonoma e indipendente rispetto ad eventuali diritti di altri proprietari preesistenti, grazie a un comportamento materiale proprio o a un evento oggettivo


Modi di acquisto a titolo derivativo:


    contratto
    successione causa morte

modi a titolo originario


    occupazione, invenzione (per beni mobili)
    accessione, unione e commissione, specificazione, usucapione, possesso vale titolo

PRAGRAFO 4
Le azioni petitorie servono al proprietario per difendere il diritto di proprietà.
Tipi di azioni:


    azioni di rivendicazione: il proprietario può agire in giudizio contro chiunque possiede o detenga il bene senza averne il diritto
    azione negatoria: il proprietario può agire in giudizio contro chiunque vanti sul suo bene un diritto reale diverso dalla proprietà, allo scopo di ottenere il riconoscimento dell’inesistenza e di acquisirne la piena proprietà.

PARAGRAFO 5
I diritti reali su cosa altrui limitano la proprietà e appartengono ad una persona diversa dal proprietario. si dividono in diritti reali di godimento e diritti reali di garanzia.

I diritti reali di godimento sono tipici perché costituiscono un numero chiuso e non possono essere creati dalle parti. Limitano le facoltà del proprietario: alcuni poteri che spetterebbero al proprietario, spettano al proprietario del diritto di godimento; il proprietario può esercitare i propri diritti facendo in modo che il titolare del diritto reale di godimento possa esercitare i propri. La loro estinzione riespande le facoltà del proprietario (elasticità della proprietà)
Il proprietario e il titolare del diritto reale di godimento possono trasferire solo il diritto di cui sono titolari. Il titolare di un diritto di godimento ha il diritto di seguito cioè di seguire il bene presso un altro proprietario.


PARAGRAFO 6
I principali diritti reali di godimento sono:


    superficie: diritto di essere proprietario di una costruzione su un suolo altrui, o di costruire su di un suolo altrui (restrizione dell’accessione)
    usufrutto: un individuo ha il diritto di utilizzare una cosa appartenente ad un altro proprietario e di trarne ogni frutto, senza modificare la destinazione economica del bene e restituendola alla scadenza. Il proprietario della cosa ha la nuda proprietà.
    servitù prediale: è un peso imposto su un fondo detto servente, da un altro fondo detto dominante; i due fondi appartengono a proprietari diversi; il peso consiste nella limitazione all’utilizzo del fondo servente da parte del proprietario

IL POSSESSO
PARAGRAFO 1

Il possesso è possedere materialmente il bene (corpus) e avere l'intenzione di considerarsi proprietario (animus) invece la detenzione è avere solo il corpus cioè solo il bene materialmente.

PARAGRAFO 2
Il possesso può essere in buona fede quando il possessore ritiene di essere il proprietario del diritto senza lederealcun diritto altrui; la buona fede è presunta. Il possessore che ha l’intenzione di ledere i diritti altrui è un possessore in malafede.

PARAGRAFO 3
L’usucapione è un modo per acquistare la proprietà a titolo originario mediante il possesso indisturbato di un bene per un determinato periodo di tempo di tale proprietà mediante sentenza di un giudice. Il possesso deve essere stato indisturbato, pubblico, pacifico e continuo. Il periodo di tempo può variare secondo l’esistenza di alcuni parametri.
Per i beni mobili vale la regola del “possesso vale titolo”, cioè diventare proprietari del bene dal momento in cui si entra in possesso del bene.

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