Ominide 2324 punti

Impresa individuale e società

L’impresa individuale è la forma giuridica più semplice per un’attività commerciale: l’imprenditore è l’unico proprietario, è soggetto giuridico dell’impresa e in caso di insolvenza può subire il fallimento.
Vi sono, tuttavia, alcune forme intermedie che, pur rimanendo nell’ambito delle imprese individuali, presentano caratteristiche tipiche delle forma collettiva:
• L’impresa familiare, in cui collaborano in modo continuativo il proprio lavoro, i familiari;
• L’impresa coniugale, esercitata in comune dai coniugi che siano di comunione legale dei beni;
• L’associazione in partecipazione, con la quale l’associante attribuisce all’associato una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari verso il corrispettivo di un determinato apporto.

Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni e servizi per esercitare in comune un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili o le eventuali perdite.
Gli elementi essenziali sono:
• Pluralità dei soci;
• Conferimento di beni e servizi;
• Esercizio in comune di un’attività economica;
• Scopo di lucro.

Vantaggi e svantaggi
I vantaggi per le imprese individuali sono:
• Iniziativa, competenza, capacità dell’imprenditore;
• Dimensioni modeste o tutt’al più medie;
• Notevole elasticità;
• Possibilità di programmazione anche solo a breve/medio termine.
I svantaggi per le imprese individuali sono:
• Responsabilità illimitata;
• Capitali esigui;
• Difficoltà nel reperimento dei mezzi finanziari.
I vantaggi per le società sono:
• Responsabilità dei soci limitata;
• Capitale sociale elevato;
• Possibilità di reperire ingenti finanziamenti anche all’esterno.
I svantaggi per le società sono:
• Dimensioni notevoli o notevolissime;
• Elevata rigidità;
• Organizzazione interna complessa;
• Necessità di programmazione a medio/lungo termine.

Registrati via email