Sapiens 656 punti

Il governo e la Pubblica Amministrazione

Una delle funzioni politiche più importanti del Presidente della Repubblica è la nomina del Capo del Governo,o Presidente del Consiglio dei ministri.Questa scelta compete esclusivamente al Capo dello Stato; ma, poiché il Governo deve avere la fiducia del Parlamento,il Presidente della Repubblica,prima di procedere a questa nomina,deve accertarsi che la sua scelta ricada su una persona che riscuota il consenso della maggioranza parlamentare.Per questo procede alle cosiddette consultazioni, cioè sente il parere degli ex presidenti della Repubblica,degli esponenti dei vari partiti e di altre personalità autorevoli della vita politica.Il Presidente del Consiglio designato dal Presidente della Repubblica predispone una lista di ministri,che dovranno con lui costituire il Governo,preoccupandosi al tempo stesso di avere il consenso politico della maggioranza parlamentare.

Il Capo dello Stato procede quindi alla nomina dei ministri,indicati dal Presidente designato; il Governo cosi formato entro 10 giorni deve presentarsi alle Camere con un programma di solito concordato con i partiti che lo sostengono-per averne la fiducia.Se i due rami,del Parlamento esprimono voto favorevole, il Governo entra nel pieno delle sue funzioni.
Il Governo è un organismo complesso, perché costituito da più organi che,pur collaborando fra loro,hanno anche funzioni autonome. Questi organi sono il Presidente del Consiglio,i singoli ministri ed il Consiglio dei ministri.
Il Presidente del Consiglio è il Capo del Governo,ne dirige la politica e coordinata l'attività dei ministri.
Egli è personalmente responsabile dell'operato complessivo del Governo,anche se le decisioni più importanti vengono prese collegialmente dal Consiglio dei ministri;le sue dimissioni comportano la decadenza dalla carica anche di tutti i suoi ministri, cioè provocano una crisi di governo.
I singoli ministri si occupano ciascuno di uno dei grandi settori (Ministeri) in cui è suddivisa l'attività dello Stato:Interni,Esteri,Istruzione,Difesa,Finanze,ecc;essi sono responsabili collegialmente delle decisioni prese dal Consiglio dei ministri,e personalmente dei provvedimenti adottati nell'ambito del proprio Ministero. Le dimissioni di un ministro non provocano crisi di governo.Possono far parte del Governo anche ministri senza portafoglio, i quali non hanno la responsabilità di un Ministero,ma sono membri del Consiglio dei ministri.
Nel nostro Paese le crisi di governo sono piuttosto frequenti.Quali sono le cause che le provocano?
Il Governo è obbligato a dimettersi se il Parlamento esprime con un voto la sfiducia nei suoi confronti; ciò non significa che si apre una crisi ogni volta che il Parlamento respinge una proposta del Governo,ma soltanto quando viene approvata una apposita mozione di sfiducia.
La maggior parte delle crisi si verificano però quando sorgono contrasti fra i partiti precedentemente accordatisi per dare il proprio appoggio al Governo:quando ciò si verifica il Presidente del Consiglio,consapevole di non avere più il consenso della maggioranza parlamentare,si dimette.Si dice allora che la crisi non è parlamentare, come prevede la Costituzione, perché non è provocata dal Parlamento ma dai partiti. Anche per questo motivo i partiti svolgono un ruolo sempre più importante nella vita politica del Paese, determinando, con il gioco delle loro alleanze,la formazione dei governi, i loro programmi,la loro caduta.
Il Governo è l'organo del potere esecutivo,cioè è l'organo che esegue e fa eseguire ciò che il potere legislativo ha deciso. Ma vediamo più precisamente quali sono le sue funzioni.
Il Governo mette concretamente in atto la politica del Paese,nei rapporti internazionali e nella vita interna dello Stato, che dirige in tutti i suoi settori:la scuola, l'economia, la giustizia, la sanità,i lavori pubblici,ecc.Al Governo compete anche l'amministrazione del denaro pubblico e quindi la preparazione del bilancio dello Stato,distinto in bilancio di previsione,che è un programma annuale delle spese che si devono effettuare nei vari settori, e bilancio consuntivo,che è un rendiconto delle spese fatte dal Governo. I bilanci dello Stato,approvati dal Consiglio dei ministri,vengono presentati per l'approvazione definitiva al Parlamento. Tutte le attività del Governo devono svolgersi nell'ambito di ciò che è stabilito nella Costituzione e della volontà espressa dalla maggioranza del Parlamento.
Come già abbiamo visto il Governo ha anche poteri relativi alla funzione legislativa:ha la facoltà di presentare progetti di legge e può emanare decreti aventi lo stesso valore delle leggi;ma questa sua attività ha bisogno di una autorizzazione preventiva del Parlamento (decreti delegati), o della sua successiva approvazione (decreti leggi).
Per poter svolgere queste complesse funzioni il Governo è suddiviso in Ministeri diversi a seconda dei vari settori dell'attività dello Stato.Il numero e la denominazione dei Ministeri non sono fissati dalla Costituzione,ma sono stabiliti dalla legge e possono cambiare a seconda delle esigenze.
Ogni Ministero ha alle sue dipendenze una serie di uffici e funzionari che prendono complessivamente il nome di Pubblica Amministrazione e costituiscono la cosiddetta burocrazia. Potremmo dire che gli uffici della Pubblica Amministrazione sono le braccia del Governo, perché hanno il compito di svolgere tutte quelle attività che sono necessarie perché venga fatto ciò che il Governo vuole.
La Pubblica Amministrazione è organizzata secondo il principio del decentramento burocratico,in quanto si serve,oltre che degli uffici centrali, funzionanti presso i vari Ministeri,anche di uffici periferici,che agiscono nelle varie circoscrizioni territoriali (nelle Province, o nei Comuni,o nelle Regioni).Questi uffici periferici hanno il compito di svolgere nelle zone di loro competenza certe funzioni loro affidate dal potere centrale. Sono organi periferici della Repubblica Amministrazione, ad esempio,i Provveditorati agli studi,che svolgono nelle singole province i compiti di cui sono incaricati dal Ministero della Pubblica Istruzione (ad esempio nominano gli insegnanti delle scuole statali);i Prefetti,che sono alle dipendenze del Ministero degli Interni e rappresentano il Governo nelle varie province;ecc.I responsabili degli uffici periferici della Pubblica Amministrazione,che sono nominati dai rispettivi ministri,non agiscono in modo autonomo,ma devono seguire le direttive del Ministero dal quale dipendono.
Una figura particolare di organo periferico della Pubblica Amministrazione è il Sindaco,che non è nominato dal Governo,ma è eletto nell'ambito del Comune. Egli in quanto capo del Comune è autonomo dal potere centrale;ma svolge anche le funzioni di ufficiale di governo, cioè di organo periferico della Pubblica Amministrazione,e in quanto tale dipende dal Prefetto della sua Provincia e dal ministro degli Interni. Il Sindaco come ufficiale di governo è responsabile,ad esempio,dell'ordine pubblico e dell'igiene nell'ambito del territorio comunale.

Registrati via email