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Forma dello Stato

Stati assoluti
Con questa espressione vogliamo indicare il modo attraverso il quale uno Stato risolve il problema dell’appartenenza della Sovranità.
Sin dall’inizio dell’organizzazione dello Stato, abbiamo avuto Stati assoluti cioè Stati in cui la Sovranità apparteneva ed era esercitata solo dal Monarca.
Nello Stato assoluto il Monarca governava con i suoi Ministri, scelti da lui, i quali obbedivano al suo volere. Il popolo era completamente escluso dalla Sovranità; subiva il volere del Monarca e non poteva opporsi. Ricordiamo che, malgrado questo assolutismo, vi sono stati nella storia Monarchi che hanno ben governato, e Monarchi “pessimi”. Questo tipo di Stato è durato per molto tempo: fino alla fine del Settecento.
Infatti, a partire da questo periodo, gli Stati cambiano la loro forma: da assoluti diventano Stati liberali.

Stati liberali
La caratteristica dello Stato liberale è la nascita del Parlamento, Assemblea formata dai rappresentanti del popolo, scelti dal popolo. Ogni Parlamento esercita, insieme al re il potere legislativo. Vediamo così che i Monarchi perdono una parte della loro Sovranità a favore del Parlamento, e quindi del popolo. Col passar del tempo avviene che il re perde del tutto il potere legislativo che viene esercitato solo dal Parlamento. Ricordiamo che il cambiamento dallo Stato assoluto a quello liberale è avvenuto attraverso delle Rivoluzioni popolari. Il simbolo di queste Rivoluzioni è la Rivoluzione francese (1789).
Precisiamo che nello Stato liberale il diritto di voto non è attribuito a tutti i cittadini, ma solo a determinate classe sociali e, solo col tempo, sarà esteso. Inizialmente, infatti, il voto viene attribuito alle classi più ricche; poi viene esteso a coloro che hanno un titolo di studio; poi viene esteso a tutti i cittadini maschi; infine anche alle donne.
Lo Stato liberale si trasforma, appunto in Stato Democratico quando il diritto di voto viene attribuito a tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di cultura, di agiatezza economica.
Nello Stato Democratico la Sovranità appartiene al popolo. Le Autorità dello Stato, capo dello Stato, Parlamento, Governo sono solo i rappresentanti del Popolo e lo sono per un tempo limitato.

Dittatura
Anche questa è una forma dello Stato che si è sviluppata nel corso nel Novecento, in vari Stati del mondo. Alcuni Stati Dittatoriali si sono poi trasformati in Democrazie, come l’Italia, la Spagna ed altri. Tuttavia esistono ancora nel mondo molte Dittature, soprattutto in Africa, in Asia, nell’America Latina. Nella Dittatura, la Sovranità certamente non appartiene al popolo, ma ad un partito politico, oppure ad un dittatore, oppure all’esercito. Nella Dittatura il popolo non sceglie chi lo governa, non lo può cambiare, non ha alcuna libertà perché le libertà possono mettere in pericolo il potere di chi governa.

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