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Il Diritto

Il diritto è uno strumento a disposizione dell'uomo per soddisfare le sue esigenze. Esso esige la collaborazione tra gli uomini. Lo Stato non deve solo creare il diritto, ma deve essere anche in grado di garantirne l'osservanza. Nel caso in cui qualcuno violi le regole, lo Stato lo punisce con una sanzione giuridica. Lo Stato può anche usare la forza per mantenere l'ordine sociale. Il diritto è un insieme di regole imposte dallo Stato per disciplinare i rapporti sociali. Le regole giuridiche sono necessarie alla convivenza tra gli uomini; in loro mancanza prevarrebbe l'anarchia. L'insieme delle regole del diritto è ordinato secondo funzioni omogenee, ogni Stato è dotato di un ordinamento giuridico. Il diritto soggettivo è il potere riconosciuto a un soggetto di agire per soddisfare un proprio interesse. Il diritto oggettivo è l'insieme delle norme giuridiche che regolano i rapporti tra le persone.
Il diritto pubblico tutela gli interessi di tutta la collettività e si divide in:
1. Diritto costituzionale
2. Diritto amministrativo
3. Diritto finanziario
4. Diritto tributario
5. Diritto penale
6. Diritto processuale
7. Diritto ecclesiastico
8. Diritto internazionale pubblico
Il diritto privato disciplina le relazioni degli individui e si divide in:
1. Diritto civile
2. Diritto commerciale
L'irretroattività è un criterio in cui le norme giuridiche vengono applicate ai casi che si verificano successivamente alla loro emanazione. Un' eccezione parziale sono però i reati (favor rei).
La fonte di produzione è il fatto al quale l'ordinamento giuridico attribuisce al valore di norma giuridica.
La fonte di cognizione è il documento nel quale è riportato il testo della norma giuridica.
Il nostro ordinamento è formato da:
1. La Costituzione, che è la fonte più importante del diritto perché regola la struttura dello Stato.
2. Le leggi costituzionarie
3. Le leggi ordinarie, che sono le norme approvate dal Parlamento
4. Le leggi regionali
5. I regolamenti
La capacità giuridica è l'attitudine ad essere titolari di diritti e doveri e si acquista con la nascita e tutti hanno la stessa capacità giuridica. Con la nascita vengono riconosciuti al neonato i diritti personalissimi che non si possono perdere nel corso della vita e non si possono cedere ad altri.
La capacità di agire è l'attitudine a compiere manifestazioni di volontà che siano idonee a modificare la propria situazione giuridica.

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