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IL DIRITTO INTERNAZIONALE

Il diritto comunitario nasce e si afferma nel diritto internazionale che è composto da norme che regolano i rapporti tra soggetti di carattere internazionale.

Le fonti di questo diritto sono di 2 tipi:
CONSUETUDINE (fonte non scritta): è la FONTE PRIMARIA ed è un comportamento ripetuto nel tempo e gli si riconosce un valore di norma vincolante fatta da 2 elementi:
- DIUTURNITAS: comportamento costante nel tempo, ripetitivo
- OPINIO IURIS: convinzione che il comportamento sia giuridicamente vincolante e se non viene seguito è come se non si rispettasse la legge.

ACCORDO (o TRATTATO o CONVENZIONE): è l’incontro della volontà di 2 o più stati con cui regolano, disciplinano, modificano, estinguono i propri rapporti giuridici. Gli elementi costitutivi sono:
1. La VOLONTA’
2. L’OGGETTO

3. La CAUSA
4. La FORMA
Può essere viziato da:
Errore
Dolo
Violenza
Incapacità
Ci sono strumenti di:- recesso
- risoluzione
L’ACCORDO INTERNAZIONALE è disciplinato dalla Convenzione di Vienna del 1959.

L’AMBIENTE INTERNAZIONALE è la comunità internazionale che è composta da 2 soggetti:
Gli STATI

Le ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Che sono i soggetti destinatari delle norme internazionali contenute nei trattati e nelle consuetudini.

I soggetti di diritto internazionale sono ENTITA’ AVENTI CAPACITA’ E PERSONALITA’ GIURIDICA INTERNAZIONALE (ossia avere diritti/obblighi internazionali).
Per essere un soggetto di diritto internazionale uno STATO deve:
Avere un POPOLO ed un TERRITORIO
Essere DOVRANO sia INTERNAMENTE (cioè avere una propria carta costituzionale che è nata all’interno della tradizione e della cultura dello stato) e sia ESTERNAMENTE (cioè lo stato è indipendente dal punto di vista politico).

Tra le ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI troviamo ad esempio l’OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo), le organizzazioni internazionali nascono perché gli stati si rendono conto che al fine di collaborare al meglio tra loro è necessario che si creino delle organizzazioni a livello internazionale come supporto alle loro attività:
ONU: a vocazione universale, deve mantenere e garantire la pace e la sicurezza nel mondo;
FAO: vincere la fame nel mondo.
Hanno obbiettivi più o meno ampi, sono strutturalmente TRIPARTITE:

ASSEMBLEA GENERALE
SEGRETARIATO
CONSIGLIO
PRINCIPIO DI EFFETTIVITA’: l’organizzazione per essere riconosciuta come tale deve dimostrare di essere effettivamente operante a livello internazionale.


IL DIRITTO DELL’UE E LA CE

UE, CEE e CE sono Organizzazioni Internazionali nate da accordi internazionali.
La CE è un’organizzazione SUI GENERIS perché ha un ASSETTO ISTITUZIONALE completamente diverso dalle altre org. Internaz. che la rende unica.
Gli individui hanno un peso maggiore rispetto a quello che avrebbero nelle altre organizzazioni:
- votano i loro rappresentanti
- possono fare causa liberamente.

La CE è denominata da alcuni come:- CONFEDERAZIONE: più stati sovrani mettono in comune la POLITICA ESTERA e di DIFESA senza diritto di RECESSO.
- FEDERAZIONE: ciascuno stato ha delle proprie competenze ma fanno tutti capo a uno stato per la politica economica, estera e di difesa SENZA DIRITTO DI RECESSO perché si verificherebbe una secessione con intervento militare dello stato centrale.

TAPPE STORICHE DELLA CE
1946 Churchill formula l’idea degli STATI UNITI D’EUROPA
1948 nasce l’OECE con l’obbiettivo di avere un programma comune a livello europeo per lo sviluppo economico e industriale, per dare, così attuazione al piano Marshall. (1960 l’OECE diventa OXE)
1950 viene elaborato il piano Shuman con cui si rsolse uno dei problemi che caratterizzò i conflitti tra Francia e Germania causati dal mercato del carbone e dell’acciaio.
1951 nacque la CECA , che crea il mercato unico/comune del carbone e dell’acciaio; la CECA scade il 23 Luglio 2002; per mercato comune s’intende l’area geografica in cui non esistono barriere doganali, e i beni circolano liberamente. Grazie alla CECA spariscono i dazi doganali e tariffari, e si ha, quindi, la libertà di scambio.

Nel territorio europeo esiste un sistema di unione doganale, ossia una tariffa comune prelevata quando la merce entra nel territorio europeo.
nella zona di libero scambio, le merci prodotte da Norvegia, Svizzera e Islanda circolano verso altri stati che fanno parte dell’EFTA senza pagare dazi doganali.
Nasce la CED (comunità europea di difesa) con l’obbiettivo di realizzare una politica militare comune. La CED non si afferma a causa della Francia guidata da Degaulle.
1955 conferenza di Messina, nasce la SPAC
1958 nasce il trattato istitutivo della CEE. Gli stati fondatori della CEE sono Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio. la CEE nasce per realizzare la libera circolazione di persone fisiche (lavoratori), capitali e merci. Nasce l’EURATON.
1967 trattato di Bruxelles. Fusione degli esecutivi.
1970 adozione di una serie di rapporti importanti, perché la CE non si preoccupa solo da punto di vista delle merci e degli scambi, ma anche della moneta unica. Viene adottato il meccanismo delle risorse proprie che si basa sulla tariffa doganale comune ( autonomia finanziaria della CE). Si è passati dal sistema contributivo da parte degli stati (in base a vari criteri) al sistema delle risorse proprie per avere indipendenza e autonomia finanziaria ( prelievi agricoli, proventi IVA, tariffa doganale comune, e altre entrate). Il potere di esazione spetta ai singoli stati membri e non alla CE.
1977 la corte dei conti controlla la legittimità delle entrate/uscite
1973 l’UE passa da 6 a 9 membri, entra la Danimarca la Gran Bretagna e l’Irlanda.
1981 entra la Grecia
1986 entrano Spagna e Portogallo
1995 entrano Austria Finlandia e Svezia
2004 da 15 a 25 membri
2007 da 25 a 27 entrano Romania e Bulgaria.

Gli organi istituzionali su cui si fonde l’UE
ART 3 TRATTATO DI MAASTRICHT
CONSIGLIO e COMMISSIONE sono i centri istituzionali fondamentali.
ART 7-2-3 del TCE

PRINCIPIO del LIMITE di ATTRIBUZIONE
PRINCIPIO DI LEALE COOPERAZIONE E CORRETTO COORDINAMENTO TRA LE ISTITUZIONI EUROPEE.

CONSIGLIO DELL’UE art 202 TCE:il vero motore decisionale.
La COMMISSIONE EUROPEA ha funzione di INTEGRAZIONE e DELEGAZIONE e custodisce i “diritti e i trattati comunitari”.

L’art. 203
Definisce la natura del CONSIGLIO che è un organo di stati.
La turnazione dei ministri dipende dall’agenda dei lavori da fare in quel giorno e la natura del consiglio NON cambia.
La presidenza dura 6 MESI ed è esercitata da ciascun stato membro.

L’art.204- 205

Si vota a MAGGIORANZA QUALIFICATA (due terzi) e gli stati non hanno lo stesso peso (in base alla popolazione) per il criterio demografico.
Il voto è PONDERATO.

L’art. 207
Il COMITATO (COREPER= comitato europeo rappresentanti permanenti) sostiene e lavora per aiutare l’azione di lavoro del consiglio e fissa le priorità da trattare.

L’art. 208
PRINCIPIO DEL POTERE PROPULSIVO DI INIZIATIVA
Il consiglio europeo è descritto nell’art 4 TUE e riunisce i capi di governo degli stati membri; questa è una realtà politica e giuridica di rilevanza centrale come architetto costituzionale e non è un organo costituzionale.

I capi di governo discutono diplomaticamente e occasionalmente le formalità del consiglio dell’UE.

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