kli di kli
Genius 21785 punti

La Costituzione democratica italiana
La legge fondamentale del nostro Stato è stata approvata il 22 dicembre 1947 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Il testo della Costituzione è composto da 139 articoli più alcune disposizioni transitorie finali.
Il più importante punto di accordo fra i deputati della Costituente fu il valore della persona. Non più il cittadino come strumento dello Stato, ma lo Stato come strumento per la difesa dei diritti della persona. Prima di tutto la Costituzione riconosce i diritti dell’uomo. In secondo luogo la Costituzione vede nella democrazia il principio politico fondamentale, in quanto unico conforme alla salvaguardia della dignità della persona. In terzo luogo la Costituzione vede nell’uguaglianza di tutti i cittadini un principio fondamentale. In quarto luogo vede nella giustizia sociale un orientamento fondamentale dell’azione politica dello Stato. All’idea dello Stato di diritto si aggiunge anche quello della Strato sociale. La Costituzione infine afferma il principio dell’internazionalismo, e respinge il nazionalismo e l’imperialismo.
Essendo la Costituzione italiana la legge fondamentale dello Stato, modificarne alcuni articoli, o parti di essi, è possibile solo attraverso procedure ben definite, che richiedono maggioranza parlamentari molto ampie e non escludono il ricorso alla sovranità popolare attraverso il referendum.
La nostra Costituzione è la prima carta istituzionale liberamente scritta dai rappresentanti dei cittadini e non concessa da un sovrano. Il suo testo è caratterizzato da alcune caratteristiche fondamentali.
- È scritto.
- È rigido.
- È lungo.
- È programmatico: non è rivolto solo al presente, ma tende anche a stabilire obbiettivi a lunga durata.
La Costituzione definisce anche i caratteri fondamentali dello Stato italiano.
- Uno Stato repubblicano.
- Uno Stato democratico.
- Uno Stato fondato sul lavoro.
- Uno Stato parlamentare.
- Uno Stato decentrato.
- Uno Stato non confessionale: non c’è una religione di Stato, lo Stato è laico.

Registrati via email