Il diritto alla salute è riconosciuto all'articolo 32 che lo configura come diritto dell'individuo e interesse per la collettività, in quanto dalla salute derivano l'efficienza e lo sviluppo della società stessa.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge e che, però nessuna legge può imporre cure che violino i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
La materia ha subito grandi e importanti riforme a partire dalla legge numero 833 del 1978 che hai seguito il servizio sanitario nazionale.lo scopo di questa riforma è stato quello di estendere a tutti i cittadini la tutela sanitaria che prima era riservata ai sui lavoratori dipendenti e familiari a carico.
il problema della Salute interessi sempre più opinione pubblica e lo Stato,perchè rappresenta l bene più prezioso dell'uomo. La salute va intesa non solo come assenza malattia ed infermità ma anche come uno stato di completo benessere fisico e mentale.

lo Stato si obbliga a fornire prestazioni gratuite a coloro che non sono in grado di pagare o contribuire al pagamento di cure costose.Oggi lo stato avverte sempre di più la necessità di interventi per l'assistenza ai malati terminali, ai tossicodipendenti, ai malati di mente.Ma purtroppo qui lo Stato è ancora carente.
il legislatore inoltre ha emanato apposite norme per la sicurezza sociale. La sicurezza sociale sta diventando sempre più un argomento di portata internazionale. Il convegno Mondiale della Sanità ha sollecitato tutti gli Stati partecipanti a sviluppare misure preventive sistematiche, mirate ottenere una significativa riduzione delle malattie, ad avviare i programmi di informazione e di educazione all'igiene e sull'alimentazione rivolti in particolare all'interno dei cicli scolastici primari e secondari.
Parlando della Salute importante trattare anche la questione, dei trapianti di organi. Dal punto di vista giuridico, l'ammissibilità dei trapianti tra viventi è subordinata al consenso di chi dona l'organo. Si tratta però di stabilire se e in che limiti sia lecito il consenso di una persona a subire il trapianto di un proprio organo.

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