CODICE FISCALE
Per combattere l’evasione fiscale (nascondere illegalmente tutti o parte dei redditi per non pagare le imposte: l’elusione aggira le norme tributarie per non pagare le imposte) la legge italiana ha istituito l’Anagrafe Tributaria, cioè una banca-dati che raccoglie ed elabora, in tempo reale, informazioni sui contribuenti allo scopo di:
• Valutare la capacità contributiva;
• Consentire alla guardia di finanzia di svolgere efficacemente i controlli.
L’Anagrafe tributaria è operativa grazie al Codice Fiscale (C.I.) e alla partita IVA
Il codice fiscale:
• Viene assegnato a tutti i cittadini per identificare ogni contribuente;
• Viene assegnato dai Comuni (ma è attribuito all’Anagrafe tributaria) anche ai neonati al momento dell’iscrizione all’Anagrafe Comunale per consentire subito la loro iscrizione all’ASL (azienda sanitaria locale);

• Deve essere indicato su numerosi documenti (atti di compravendita, dichiarazione dei redditi, fatture, ecc.).
Il codice fiscale di una persona fisica si compone di 16 crt. Alfa-numerici, che indicano:
• Cognome = si utilizzano a tale scopo la prima, la seconda e la terza consonante: se il cognome è composto da meno di tre consonanti le tre lettere sono completate con le prime vocali del cognome stesso;
• Nome = si utilizzano la prima, la terza e la quarta consonante, oppure le prime tre se il nome contiene solo tre consonanti: se ne contiene meno di tre valgono le stesse regole che si applicano per il cognome;
• Anno di nascita = ultime due cifre;
• Mese di nascita = A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre;
• Giorno di nascita = per le donne viene aumentato di 40 unità;
• Comune di nascita = una lettera alfabetica seguita da tre cifre che variano da un comune all’altro. Ad es. Jesi è E388, Senigallia I608, Roma H501 Milano F205, Palermo G273;
• Codice di controllo = una lettera determinata con una particolare formula.

PARTITA IVA (P.I.)
Il C.F. dei soggetti diversi dalle persone fisiche (cioè enti pubblici, società) coincide con n. di P.I.
La P.I. viene attribuita a tali soggetti dalla Camera di Commercio quando iniziano la loro attività.
Il numero di partita IVA è formato da 11 cifre:
• I primi 7 identificano il contribuente;
• I successivi 3 indicano l’Ufficio delle Entrate competente per territorio (ad es. Roma 058, Milano 015);
• L’ultimo è un codice di controllo che si calcola con una particolare formula.

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