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Capacità giuridica e maggiore età

Oggi, in Italia, al compimento del diciottesimo anno di età si diventa pienamente capaci di compiere tutti gli atti giuridicamente rilevanti.
Esistono tuttavia una serie di eccezioni. Alcuni atti, infatti, sono validi anche se compiuti da minori. Alcuni esempi sono:
1) Per chi ha compiuto 14 anni. Deve dare il consenso ad essere adottato; risponde in proprio degli illeciti civili e degli illeciti penali.
2) Al compimento dei 16 anni si posso riconoscere figli naturali; si deve dare l’assenso per farsi riconoscere come figli naturali; si può contrarre matrimonio, ma solo in particolari casi gravi e urgenti; si diventa capaci di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle opere dell’ingegno create (ad esempio si può avere il diritto d’autore)
3) In materia di lavoro, in particolare per ciò che riguarda la capacita di prestare il proprio lavoro, è necessario il compimento dei 15 anni (ma solo dopo aver assolto gli obblighi scolastici) purchè non si tratti di lavori insalubri o che implichino un pericolo per la salute o lo sviluppo del minore.

In alcuni casi, invece, non è sufficiente essere maggiorenni e la capacita è posticipata rispetto ai 18 anni. Questi sono alcuni esempi:
1) In materia di adozioni la legge richiede almeno 35 anni per adottare un maggiorenne e non più di 45 per adottare un minorenne.
2) Occorrono 30 anni compiuti e non aver superato i 65 per poter fare il giudice popolare.

Infine, per quanto riguarda il diritto a votare, bisogna tenere conte che:
- chi ha compiuto 18 anni può votare per la Camera dei Deputati, invece per votare per il Senato occorrono 25 anni.
- occorrono 25 anni per essere eletti deputati alla Camera e servono 40 anni per essere eletti al Senato.
- Infine si devono compiere 50 anni per essere eletti Presidente della Repubblica.

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