Le delibere

Per evitare che piccoli gruppi prendano decisioni di parte approfittando di temporanee assenza, la Costituzione prevede che in aula ci sia sempre un numero minimo di presenti che corrisponda alla maggioranza (metà'+ 1) dei componenti della camera. Questo numero minimo legale è detto quorum costitutivo.
In entrambe le camere vige la presunzione del numero legale per evitare di procedere tutte le volte all'appello nominale.
Però può accadere che venga richiesta la verifica del numero legale e in quel caso si deve procedere ad appello nominale (20 deputati o 12 senatori).
Se il conteggio dà esito negativo la seduta viene sospesa o rinviata, nel caso invece dia esito positivo si può procedere alla votazione (deliberazione).
Le delibere delle camere possono avvenire con:
- Maggioranza relativa, cioè la maggioranza dei presenti in aula. Questo tipo di maggioranza e quella richiesta normalmente dalle camere, si utilizzano maggioranze diverse solo nei casi previsti dalla costituzione.

- Maggioranza assoluta, cioè la metà + 1 dei membri di ciascuna camera, infatti alla camera dei deputati occorrono i voti favorevoli di 315 + 1 (metà + 1), per poter approvare una legge al senato servono 158 + 1 voti favorevoli. Questo quorum è necessario per approvare atti importanti.
- Maggioranza qualificata per approvare una legge occorre il voto favorevole dei 2/3 + 1 dei componenti, in alcuni casi 3/5 dei componenti.

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