Habilis 1829 punti

Beni e servizi

Un bene privato gode di due caratteristiche che lo distinguono dai beni pubblici: l’escludibilità e la rivalità. Per escludibilità si intende la possibilità di non consentire, a chi non paga, di usufruire del bene stesso. Invece, la rivalità è collegata al fatto che un bene consumato da un individuo non risulta disponibile per gli altri.
Alcuni beni non godono della rivalità e sono definiti beni collettivi. Inoltre, alcuni beni hanno anche la caratteristica di essere non escludibili e sono considerati beni pubblici.
Vi sono poi dei beni che possono essere qualificati come privati ma che comportano effetti positivi o negativi sull’intera collettività e prendono il nome di esternalità. Gli effetti positivi si fanno risalire, per esempio, all’offerta privata di prestazioni legate all’istruzione o alla sanità e quelle negative sono, per esempio il traffico e l’inquinamento derivanti dall’uso dell’auto.

Sono considerati beni demaniali i beni che per legge hanno un uso pubblico. Tale regime d’uso è regolato da norme di diritto pubblico e costituiscono il cd. demanio pubblico. Dove lo Stato dispone che alcuni beni per legge non hanno ottenuto la qualifica di beni appartenenti al demanio pubblico, pur costituendo patrimonio dello Stato, appartengono al demanio privato, essendo questo costituito da beni fruttiferi viene definito demanio fiscale.
L’art. 822 c.c. divide il demanio pubblico in due categorie :
- demanio necessario: sono quei beni che per loro natura possono appartenere solo allo Stato;
- demanio accidentale: beni che possono essere posseduti sia dallo Stato che da soggetti privati.
Appartengono al demanio necessario: spiagge, porti, lidi (demanio marittimo); fiumi, laghi etc, (demanio idrico); opere destinate alla difesa, impianti missilistici (demanio militare).
Appartengono al demanio accidentale : strade, autostrade (demanio stradale); immobili di interesse storico, artistico, archeologico, etc (demanio culturale); sono assoggettati al demanio pubblico anche fiere, mercati comunali e cimiteri.
I beni demaniali sono inalienabili e imprescrittibili. Nessun bene può essere acquisito a titolo di proprietà neanche per usucapione e sono fuori commercio.
Il demanio privato si può ripartire in:
- demanio fondiario: comprende terreni, immobili, miniere, cave;
- demanio mobiliare: comprende denaro pubblico, strumenti di lavoro;
- demanio industriale o commerciale: comprende quelle attività che lo Stato esercita attraverso le imprese pubbliche.
I beni del demanio privato possono essere classificati, inoltre, in beni patrimoniali indisponibili e disponibili: quelli indisponibili sono beni che, pur essendo di proprietà dello Stato, sono destinati a finalità di interesse pubblico e sono regolati in maniera meno rigida rispetto a quelli che appartengono al bene pubblico (per es. foreste, miniere, cose di interesse storico o artistico etc); i beni patrimoniali disponibili sono tutti i restanti e permettono allo Stato o altri enti di procurarsi delle entrate. Sono alienabili anche a terzi (per es. beni mobili e immobili, complessi aziendali e partecipazioni sociali in vari settori economici).
Le entrate che derivano dai beni patrimoniali sono definite entrate originarie e i prezzi praticati sono molto simili a quelli posti in essere da soggetti privati (per es. abbiamo le entrate che derivano dallo sfruttamento di miniere, acque termali, utili di azioni o quote societarie; in caso di alienazione si possono avere entrate di tipo straordinario).
In passato, nella manutenzione dei beni patrimoniali dello Stato le spese superavano di molto le entrate. L’attuale situazione deficitaria ha portato ad avere una gestione di tipo manageriale di questo tipo di beni.
I servizi pubblici possono essere generali o speciali:
- servizi pubblici generali: sono quelli che lo Stato rivolge all’intera collettività e non ai singoli individui. Essi sono indivisibili perché non possono essere resi solo a taluni individui e non individualizzabili perché non è identificabile la parte goduta da ciascun individuo;
- Servizi pubblici speciali sono quelli prestati singolarmente agli individui e goduti singolarmente. Essi sono sia divisibili che individualizzabili.

Registrati via email