La Banca d’Italia

La Banca d’Italia fu costituita nel 1893 a seguito della fusione tra la Banca Nazionale del regno d’Italia, la Banca Nazionale Toscana e la Banca Toscana di Credito per le industrie.
Dal 1926 è l’unico istituto di emissione di carta moneta. Nello stesso anno all’Istituto fu attribuita la gestione delle stanze di compensazione.
Detta anche Bankitalia, ha funzioni di gestione della circolazione monetaria e della disciplina tecnica del sistema bancario.
La Banca d’Italia opera come:
- banca di emissione di carta moneta;
- banca dello Stato, in quanto svolge il servizio di tesoreria per il Tesoro.

A seguito della partecipazione italiana alla terza fase dell’UEM, la Banca d’Italia è parte integrante dei Sistema Europeo delle Banche Centrali, quindi svolge i suoi compiti nel rispetto dello statuto del SEBC.
Dal 1° gennaio 1999 la Banca d’Italia ha perduto il potere di autorizzare l’emissione di banconote, potere ora di competenza della Banca Centrale Europea.

Gli organi della Banca d’Italia sono:
- l’Assemblea dei partecipanti;
- il Consiglio superiore;
- il Comitato del Consiglio superiore;
- il Direttorio;
- il Governatore.

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