I collaboratori dell'imprenditore

L'imprenditore ha bisogno di persone che collaborino con lui.

Tipi di collaboratori:
- Collaboratori subordinati: sono la parte più importante, dipendono dall'imprenditore perche devono osservare orari di lavoro, devono lavorare nei locali dell'azienda e devono osservare tutte le direttive dettate dell'imprenditore. Percepiscono un salario o stipendio. E si dividono in:
-> manuali: coloro che svolgono attività prevalentemente fisiche e sono remunerati con salario (calcolato ad ore)
-> impiegati: coloro che svolgono attività più di tipo intellettuale, sono remunerati con stipendio (mensile) e possono essere di due tipi: impiegati di concetto (sono gli impiegati che formulano le idee e le propongono) e impiegati esecutivi (sono gli impiegati che mettono in atto le direttive degli impiegati di concetto).

- Collaboratori autonomi: sono coloro che collaborano con l'imprenditore senza vincoli di subordinazione e non sono soggetti all'obbligo di osservare le direttive di questi. Vengono remunerati attraverso un onorario o parcella, sono ad esempio i notai, gli avvocati, i commercialisti.
- Collaboratori subordinati in particolari rapporti: sono lavoratori subordinati ma godono del potere di autonomia (cioè non sono soggetti a direttive) e rappresentanza (in quanto agiscono in nome e per conto dell'imprenditore). Essi sono:
-> commessi (ne parla l' art. 2210) è un impiegato con compiti esecutivi, stipendiato. Può rappresentare l'imprenditore per il tipo di mansione che svolge (sono ad esempio gli addetti alla vendita, gli addetti alla cassa, il commesso viaggiatore ecc.).
-> procuratori (ne parla l'art. 2209) sono i rappresentanti dell'imprenditore. Differiscono dagli institori perché non hanno responsabilità dell'impresa. Non hanno la rappresentanza processuale dell'imprenditore.
-> institori: sono i dirigenti. Sono l'altro io dell'imprenditore perché sono preposti dall'imprenditore all'esercizio di un'impresa commerciale, di un ramo o di una sede secondaria, cioè sono responsabili di tutta l'impresa o di una parte dell'impresa. Tra dirigenti e imprenditore c'è un rapporto diretto. Percepiscono uno stipendio (mensile). Sono ad esempio i dirigenti generali, i dirigenti ordinari o di settore.

Obblighi dell'institore (art. 2205)

L'institore ha gli stessi obblighi dell'imprenditore:
- iscrizione nel registro delle imprese,
- tenere le scritture contabili per le imprese o le sedi secondarie di cui è preposto.

Poteri dell'institore (art. 2204)
Il dirigenza ha potere di :
- Rappresentanza sostanziale: ha poteri gestionali, cioè gestione in nome e per conto dell'imprenditore l'impresa, questi poteri scaturiscono dalla procura e devono essere registrati nel registro delle imprese.
- Rappresentanza formale o processuale: il dirigente può stare in giudizio per conto dell'imprenditore in caso di cause civili e amministrative, ma non nelle cause penali perché non vale il potere di rappresentanza.

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