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Associazioni dei produttori

Le associazioni sono organizzazioni private, volontarie, aperte a tutti, e non hanno fini di lucro (guadagnano dall’investimento dei propri soldi).
Hanno lo scopo di adattare la produzione e l’offerta dei soci, seguendo delle regole e delle strategie comuni di produzione e mercato.
Funzione delle associazioni:
- promozione della commercializzazione dell’offerta in rapporto alle esigenze del mercato
- controllo e stabilizzazione dei prezzi alla produzione
- fornitura di servizi ai soci
- controllo e miglioramento delle caratteristiche qualitative dei prodotti.
Per arrivare allo scopo di adattare alle esigenze di mercato la produzione e l’offerta da parte dei soci, le associazioni devono individuare e applicare delle norme comuni di produzione e di immissioni sul mercato.
Queste associazioni si sono formate negli ultimi anni, sia in sede comunitaria che nazionale, avendo alla base dei regolamenti e delle leggi che hanno definito la forma, la struttura e le funzioni economiche.

Le associazioni dei produttori hanno lo scopo di rimediare alle carenze strutturali che si riscontrano nelle regioni, sono delle carenze caratterizzate da un insufficiente organizzazione dei produttori.
Sono costituite allo scopo di adattare la produzione e l’offerta da parte dei produttori.
La funzione delle associazioni dei produttori si concretizza attraverso degli interventi sulla produzione e sul mercato allo scopo di far acquisire maggior potere contrattuale ai soci produttori.
Il potere contrattuale si ha nel momento:
- in cui si adottano dei provvedimenti legislativi che influiscono sul peso dei produttori nei mercati
- in cui si fanno degli accordi interprofessionali che riguardano dei gruppo particolari di produttori interessati a determinate coltivazioni.
Le associazioni possono svolgere anche dei compiti ben precisi che riguardano la concentrazione dell’offerta, la preparazione del prodotto per la vendita, l’offerta ai mercati all’ingrosso.
I soci devono rispettare una serie di obblighi, che vengono imposti dall’associazione (devono mettere sul mercato tutta la produzione secondo le norme stabilite dall’associazione,…).
Sul mercato il prodotto può essere immesso in varie forme:
- in proprio nome e proprio conto
- proprio conto, ma a nome dell’associazione
- in nome e per conto dell’associazione.
Se il prodotto viene immesso sul mercato a nome del produttore, lui deve rispettare le norme stabilite dall’associazione, che a sua volta deve controllarne l’applicazione.
L’associazione deve avere un certo fatturato e un certo numero di soci altrimenti non può essere finanziata dallo Stato.
Le associazioni dei produttori possono unirsi a livello superiore formando le unioni, aventi l’obbiettivo di avere gli stessi scopi ma raggiungendoli in modo più avanzato.
I compiti sono gli stessi delle associazioni, ma sono chiamati a partecipare alla programmazione agricola nazionale.

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