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Canto 1 Inferno - Commento

La "Divina commedia" è stata scritta da Dante Alighieri a partire dal 1306. Nel I canto dell'inferno, Dante arrivato a metà della sua vita, perde la "diritta via", cioè la via del bene, e da qui inizia un lungo viaggio, strettamente allegorico in una selva oscura. all'inizio del percorso, Dante ha un atteggiamento pessimista, ma trovandosi davanti ad un colle illuminato dal sole riacquistando la speranza si mette in cammino. dopo un po' viene ostacolato da tre fiere: una lonza, allegoria della lussuria, un leone ruggente, allegoria della superbia ed una lupa di estrema ed orribile magrezza, allegoria dell'avidità. Dante decide di non affrontarle, consapevole di non esserne all'altezza e vuole abbandonare il suo cammino verso l'inferno. Egli però viene fiancheggiato e di incoraggiato dal poeta latino Virgilio, simbolo della ragione umana, che lo aiuterò a liberarsi della lupa, spi9egandogli che è simbolo della cupidigia, un grave vizio umano che rende schiavo del desiderio, del denaro e del possesso, ed il suo unico ostacolo è il veltro: personaggio misterioso che libererà l'uomo dal peccato e da tutti i vizi. Dante e Virgilio iniziano questo lungo cammino insieme fino al confine tra purgatorio e paradiso, dove Virgilio dovrà fermarsi poiché non può accedere al paradiso, non essendo stato battezzato. Renderà il suo posto Beatrice, la donna amata da Dante.

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