Ominide 2890 punti

Inferno di Dante: struttura

Nel Vestibolo o Antinferno Dante incontra gli spiriti degli ignavi e degli angeli che durante la ribellione di Lucifero non si schierarono né con Dio né con Lucifero. La loro punizione è di correre nudi punti da vespe e mosconi inseguendo una bandiera senza insegna; il loro sangue versato e le loro lacrime diventano cibo per i vermi.
Nel primo cerchio o "Limbo" Dante incontra gli spiriti derirtuosi non battezzati o nati prima di Cristo. La loro punizione è di desiderare invano di vedere Dio mentre sospirano.
Nel secondo cerchio Dante incontra gli spiriti lussuriosi. La loro punizione è di essere travolti dalla bufera incessantemente (come in vita furono travolti dalla passione).
Nel terzo cerchio Dante incontra gli spiriti dei golosi. La loro punizione è di essere stesi a terra, immersi nel fango sotto continue grandinate, piogge tinte e nevicate, spesso morsi e graffiati da Cerbero.

Nel quarto cerchio dante incontra gli spiriti degli avari e dei prodighi. La loro punizione è che si trovano in due schiere opposte che spingono massi lungo il cerchio con il petto. Arrivati a metà giro si scontrano insultandosi e rinfacciandosi gli errori commessi.
Nel quinto cerchio Dante incontra gli spiriti degli irosi, superbi e degli accidiosi. La punizione degli irosi e dei superbi è che sono immersi nella palude dello Stige e si fanno vicendevolmente del male. La punizione degli accidiosi, si trovano nella palude, la loro presenza è dimostrata dalle bolle che fuoriescono.
Nel sesto cerchio Dante incontra gli spiriti degli eretici. la loro punizione è che sono nascosti in arche infuocate. Per ogni tomba c'è una setta diversa.
Nel primo girone del settimo cerchio Dante incontra gli spiriti violenti contro il prossimo (omicidi, tiranni, predoni e ladroni). La loro punizione è che sono in un fiume di sangue bollente, il Flegetonte. La sommersione dipende dalla colpa: tiranni occhi, omicidi collo, predoni e i ladroni fino al petto.
Nel secondo girone del settimo cerchio Dante incontra gli spiriti dei violenti contro se stessi (suicidi e scialacquatori). I suicidi sono mutati in alberi secchi, gli scialacquatori sono inseguiti da cagne che li sbranano.
Nel terzo girone del settimo cerchio Dante incontra gli spiriti violenti contro Dio, Natura e Arte (bestemmiatori, sodomiti, usurai). I bestemmiatori sono distesi su un sabbione bollente e guardano verso il cielo. I sodomiti corrono sul sabbione bollente. Gli usurai sono seduti sul sabbione bollente. Per giungere nel girone successivo Dante e Virgilio hanno bisogno del centurione.
Nella prima boglia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei ruffiani e dei seduttori. La loro punzione è di correre in cerchio sferzati e colpiti da demoni o diavoli.
Nella seconda boglia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti degli adulatori e dei lusingatori. La loro punizione è di essere immersi nello sterco.
Nella terza boglia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti simoniaci. Questa Bolgia è costellata da fori. In questi sono conficcati a testa in giù con i piedi in fiamme e li agitano, poi schiacciati nelle viscere del terreno via via che nuovi peccatori prendono il loro posto in superficie.
Nella quarta boglia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei maghi e degli indovini. La loro punizione è di camminare con la testa girata all'indietro.
Nella quinta bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti barattieri. La loro punizione è che sono immersi in un lago di pece bollente, non appena fuoriescono, i diavoli, che li controllano, li straziano con i loro uncini.
Nella sesta bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti ipocriti. La loro punizione è di camminare con grande lentezza indossando cape pesanti, esternamente sono d'oro, ma internamente sono di piombo.
Nella settima bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei ladri. La loro punizione è che sono con le mani legate da serpenti, essi si trasformano in rettili o si fondono con essi, oppure si inceneriscono e si ricompongono al morso dei serpenti.
Nell'ottava bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei consiglieri fraudolenti. La loro pena è che sono tormentati all'interno di fiamme a forma di lingua; Ulisse e Diomede sono all'interno di un'unica fiamma simile ad una lingua biforcuta.
Nella nona bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei seminatori di discordi. La loro punizione è che sono straziati e mutilati a colpi di spada, con ferite che si rimarginano prima di venire di nuovo aperte dai diavoli.
Nella decima bolgia dell'ottavo cerchio Dante incontra gli spiriti dei falsari. La loro punizione è che Sono colpiti da malattie: i falsari di metalli, ovvero alchimisti dalla lebbra. I falsari di persone dalla rabbia. I falsari di monete dalla idropisia. I falsari di parole, bugiardi dalla febbre.
Nel nono cerchio o pozzo dei giganti Dante incontra i giganti che sono condannati all'immobilità nel pozzo.
Nono cerchio nella zona Caina incontra gli spiriti traditori dei parenti. La loro pena è che sono immersi nel ghiaccio col viso rivolto in giù.
Nono cerchio nella zona Antenora Dante incontra traditori della patria. La loro pena è che sono immersi nel ghiaccio col viso rivolto in su.
Nono cerchio nella zona Tolomea Dante incontra i traditori degli ospiti. La loro pena è che sono immersi nel ghiaccio con il viso rivolto verso l'alto con gli occhi aperti e un vento gelido soffia facendo lacrimare gli occhi, gelando le lacrime.
Nono cerchio nella zona Giudecca Dante i traditori dei benefattori. La loro pena è che sono totalmente sommersi nel ghiaccio.
Mano a mano che ci si avvicina al centro fa sempre più freddo a causa del vento gelido ( creatosi dalle tre ali di Lucifero). La faccia di Lucifero ha tre faccie le due laterali, che masticano Bruto e Cassio sino all'anca, facendo uscire la parte superiore del loro corpo. Mentre la faccia centrale mastica Giuda e ne fuoriesce la parte inferiore del corpo. Dante e Virgilio iniziano a scendere aggrappandosi al corpo di Lucifero come superano l'anca e quindi passano nell'altro emisfero si ruotano e si arrampicano su per le gambe di Lucifero. Giunti alla fine con un balzo toccano Terra.

Registrati via email