Virgilio fu uno dei poeti di culto dell'imperatore Augusto.
Per molto tempo fu considerato una sorta di poeta/mago.
Nato nel 70 a.C ad Andes(attuale Pietole, cittadina in provincia di Mantova).
E' colui che scrisse l'Eneide, poema classico incentrato sulle vicende di Enea, il quale fonderà ,dopo un lungo viaggio( partito da Troia), la città di Albalonga. Da questa città deriverà poi la città di Roma.
Virigilio ha il compito di narrare le vicende originarie di Roma , che prospettano la grandezza della città. Roma in realtà nacque da una semplicissima comunità pastorale.
L'Eneide diventa un modello dal punto di vista letterario per i peomi successivi tra cui anche la Divina Commedia. Virigilio diventa un modello di stile, di eloquenza. Egli utilizza lo stile tragico che,all'epoca , era quello letterario per eccellenza.
Virgilio morì a Brindi nel 19 d.C..
In quanto personaggio della Divina Commedia Virgilio diventa il duce, la guida, colui che condurrà Dante nell'inferno e nel purgatorio. Non gli è consentito andare in paradiso poichè è un pagano e non ha conosciuto Cristo. Per questo motivo Dante afferma che non può ascendere alla dimensione paradisiaca.

Virgilio è collocato nell'inferno insieme a quelli che sono denominati "gli spiriti magna" nel primo cerchio(limbo).
Virgilio nell'ottica dantesca rimane ineccepibile dal punto di vista morale. Egli infatti possiede le 4 virtù cardinali: giustizia, fortezza(coerenza), temperanza(equilibrio), prudenza(capacità di valutare e ponderare bene ogni decisione).
Queste 4 virtù sono quelle che Dio ha conferito ad Adamo ed Eva durante la creazione, e conferiscono pregevolezza all'essere umano. Le virtù cardinali però non sono suffcienti per ascendere al paradiso; sono necessarie anche le 3 virtù teologali: la fede, la speranza, la carità. senza queste virtù l'umano non si perfeziona e non può entrare in contatto con la trascnedenza.
Il limbo è il luogo in cui trovano dimora eterna i bambini che sono morti prima del battesimo e gli umoini che pur non essendo battezzati hanno agito con rettitudine. Non è una zona oscura e tormentata, ma un luogo in cui è collocato un castello ed un ampio prato intorno. L'unica condanna è quella di non poter conoscere Dio.
Pur essendo un dannato, Virgilio è addolorato perchè non può ascendere alla dimensione paradisiaca.
Le tre pie donne hanno coinvolto Virgilio a partecipare a questo viaggio ( vergine Maria, Santa Lucia, Beatrice).
Virgilio inoltre, all'interno della Divina commedia ha un ruolo profettizzante poichè si farà portavoce di diverse profezie tra cui quella del veltro.

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