Ominide 14 punti

"Il poeta si fa veggente attraverso una lunga, immensa e ragionata sregolatezza in tutti i sensi". Arthur Rimbaud

Dante Alighieri, battezzato Durante, nasce nel 1265, probabilmente tra il 21 maggio ed il 21 giugno, come attesta lo stesso poeta nel XXII canto del Paradiso (vv 151-154)
Figlio di Alighiero Alighieri, un compsor (cambiavalute), e Gabriella degli Abati, la quale, secondo la leggenda, ebbe in sogno la nascita del figlio sotto un alloro, nei pressi di una fonte. Dopo la nascita questi cominciò a cibarsi delle foglie e a bere l'acqua della fonte fino a trasformarsi in pavone. Questo sogno vuole essere interpretato come un presagio della futura gloria poetica di Dante.
La madre morì giovane, mentre il padre si risposò avendo due figli. Il padre non si occuperà mai del giovane Dante che passò un'infanzia priva di affetti.
Quando Dante ebbe compiuto 9 anni nel 1274 incontrerà per la prima volta Beatrice, che Boccaccio fa coincidere con la figura di Bice di Folco Portinari, figlia del famoso banchiere fiorentino, come verrà ricordato da Dante nella Vita Nova e da Boccaccio nel "Trattatello in Laude di Dante" . Nel 1277 viene combinato il matrimonio con Gemma Donati, sorella dell'amico Forese e del nemico, capo dei guelfi neri Corso. Da questa ebbe tre figli: Jacopo, Pietro ed Antonia.

La politica: guelfi e ghibellini.
A capo della rivalità tra le due fazioni politiche si avrebbe avuto un matrimonio mancato da parte di Buondelmonte de' Buondelmonti che sposò una donna della famiglia Donati piuttosto che quella che gli era stata promessa in sposa, che faceva parte della famiglia degli Uberti. Alla base della contesa vi erano conflitti familiari alimentati dalla concorrenza economica.
Nel 1260 i ghibellini capeggiati da Manette degli Uberti (detto Farinata), vince la battaglia di Montaperti, compiendo un massacro con quasi 10000 morti, in seguito Manfredi ordinerà (figlio di Federico II) altri atti di crudeltà con la distruzione di quasi cento tre palazzi.
Nel 1266 durante la battaglia di Benevento morirà Manfredi sul campo, mentre nel 1289 nella battaglia di Campaldino i guelfi otterranno la supremazia.

In seguito i guelfi si divisero per motivi di interesse familiare in bianchi capeggiati da Vieri de' Cerchi e i neri da Corso Donati. Seppur entrambi legati al papa:
- i primi rifiutavano l'ingerenza del papa negli affari interni della politica fiorentina perseguendo l'indipendenza politica;
- i secondi ammettevano l'ingerenza del papa negli affari interni ed economici.
Dante facente parte dei guelfi bianchi venne inviato a Roma nel 1300 durante il giubileo come priore, durante il viaggio Bonifacio VIII fece scendere dalla Francia Carlo di Valois per riammettere Corso Donati e i Neri nella città adempiendo alla vendetta. Quando il poeta fu condannato per baratteria a morte e alla distruzione dei suoi beni.

Dante letterato:
Il Fiore e Detto d'Amore;
Vita Nova;
De Monarchia;
De Vulgari Eloquentia;
Convivio;
Epistola XIII a Cangrande della Scala;
Divina Commedia;
Egloghe.
La Questio de Aqua et Terra

Il Fiore e Detto d'Amore VOLGARE (1283-1289): Traduzione di pezzi scelti dell'opera francese, Roman de la Rose e ripresa di parti non considerate nella primo traduzione.


De Vulgari Eloquentia LATINO (1303-1304): Tratta l'eloquenza della lingua volgare, ponendo al centro la ricerca di un volgare illustre che possa diventare la lingua della letteratura.
Nei primi libri tratta le origini storico-geografiche dei "volgari municipali" classificandoli, adattando come tratti divisori il Po e gli Appennini, ottenendo un'ideale croce che divide le lingue locali in 4.
La lingua volgare è quella del bambino "locutio naturali", poiché appresa da chi li attornia e non dalle grammatiche come il latino.
Il volgare è nobile poiché trattasi di una lingua naturale. Anche Adamo si rivolse a Dio in volgare.
Dante ne ricerca uno che sia:
illustre: doveva dare lustro a chi lo usava;
cardinale: doveva essere il fulcro a cui roteano i dialetti;
regale e curiale: degno di essere parlato in una corte e in tribunale.

Convivio (1304-1307) VOLGARE: prosimetro. E' una sorta di enciclopedia dei saperi per coloro che vogliono entrare a far parte della vita pubblica e civile senza aver compiuto gli studi superiori. Dante dirà che la mancanza dello studio della filosofia avviene per due cause:

interne: malformazioni fisiche, vizi e malizia;
esterne cura familiare, civile e difetto di luogo di nascita.
Beati sono coloro che vogliono mangiare "il pane degli angeli" alla "mensa della scienza," miseri gli altri che si accontentano del "cibo delle pecore"

Egloghe: componimenti di carattere bucolico di una corrispondenza tra Dante e Giovanni del Virgilio.

Registrati via email