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Alighieri, Dante - Biografia

Appunti sulla biografia del celeberrimo poeta fiorentino Dante Alighieri, dalla sua nascita fino alla sua morte

E io lo dico a Skuola.net
Biografia Dante Alighieri


Origini
Dante nacque a Firenze nel 1265, si sa (con la lettura delle sue opere) che è nato sotto il segno dei gemelli. il suo vero nome di battesimo era Durante, egli apparteneva all'importante famiglia degli Alighieri a Firenze.
La madre morì durante la sua fanciulla età. il padre, esattore, accordò con Manetto Donati, padre di Gemma Donati, il matrimonio dei propri figli. Da questo matrimonio nacquero i figli Jacopo, Pietro, Antonio e Giovanni, quest'ultimo però molti pensano non sia figlio suo.

Gli studi
Dante ebbe modo di studiare le arti del Trivium (materie letterarie come il greco, il latino,la filosofia e la storia), e del Quadrivium (materie scientifiche come la matematica, la musica e l'astronomia).
Ebbe anche un importante maestro di retorica: Ser Brunetto Latini. Negli anni della giovinezza entrò nella scuola toscana del Dolce Stil Novo, di cui insieme ad altri famosi letterati ne divenne, insieme al suo maestro Brunetto e ad altri letterati, coposcuola.

L'amore per Beatrice
Dante all'età di 9 anni incontrò per la prima volta il suo futuro amore: Beatrice, figlia di Folco Portinari. Incontrò poi una seconda volta la donna all'età di 18 anni. L'amore nutrito da Dante costituì il suo fulcro di vita e ispirazione fin dal Dolce Stil Novo in cui egli idealizza l'amore per Beatrice, un amore puro, spirituale, tanto da far apparire Beatrice, la donna-angelo in molte sue scritture.

La morte di Beatrice
Nel 1290 Beatrice morì, questo accaduto portò nella vita di Dante dolore e sofferenza che egli riuscì a superare solo attraverso gli studi, soprattutto della letteratura latina: cominciò con il leggere le opere di Ovidio e Seneca. Oltre poi alla cultura latina si avvicinò molto anche alla filosofia di Aristotele.

L'interessamento alla politica e gli ultimi anni della vita di Dante
Dante si interessò molto alla politica della sua città (Firenze). Nel basso Medioevo, quando Firenze si divise tra guelfi e ghibellini, Dante cominciò a far parte dei ghibellini i quali si divisero in guelfi bianchi, capitanati dal Donati, che erano contrari ad un eccessivo aumento del potere temporale del Papa, e in guelfi neri, che non vedevano alcun problema per il potere del Papa Bonifacio VIII.
Per partecipare all'attività politica Dante dovette iscriversi, nel 1295, all'Arte dei Medici e dei Speziali, e divenne anche un priore.
Nel 1300 il Papa chiamò in aiuto in Italia Carlo di Valois, fratello del re di Francia, per riappacificare la situazione o contrastare al meglio i guelfi bianchi.
Nel 1302 Dante partecipò ad una ambasceria a Roma, il Papa riuscì volutamente a trattenerlo lì, mentre a Firenze Carlo di Valois metteva a ferro e a fuoco la città di Firenze uccidendo e processando tutti i guelfi bianchi. si svolsero due processi ai danni del poeta che era stato accusato di baratteria (vendita illegale di uffici), ed era stato condannato all'esilio dalla città di Firenze per 2 anni; e poi condannato al rogo. Così Dante rimase fuori la città e non potè mai più rivedere la sua amata Firenze.
In esilio dovette affidarsi sempre a signori delle campagne che potevano ospitarlo. Morì nel 14settembre 1321 a Ravenna, sotto l'ospitalità di Guido Novello da Polenta.
Sulla sua epigrafe vennero scritti versi dettati da Bernardo da Canaccio, esse racchiudono un po' il rancore che Dante ha avuto per Firenze che non gli offrì l'incoronazione di poeta.

Le opere
Le opere principali di Dante sono le "Rime", tra questi brani Dante scelse quelli che avrebbero fatto parte della "Vita Nova", quest'ultima racconta della vita spirituale e l'evoluzione poetica di Dante, e interpreta anche l'amore provato per Beatrice. Inoltre c'è il "Convivio", in cui emerge l'interessamento per la filosofia di Aristotele, e il "De Vulgari Eloquentia" che scrisse durante i primi anni del suo esilio.
Importante è anche l'opera "De Monarchia".
Il capolavoro del poeta come tutti sappiamo è La Divina Commedia, essa si divide in 3 libri: l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
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