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Dante Alighieri - La vita (sintesi)

Dante Alighieri nasce il primo giugno 1256 in una famiglia nobile decaduta. La madre muore dopo poco la sua nascita mentre il padre muore dopo il suo diciottesimo compleanno. Dante Alighieri frequenta Brunetto Latini e, grazie ad esso, si avvicina ai temi filosofici. Nel 1285 sposa Gemmma Donati e successivamente ha due figli maschi (ma c'è la possibilità non sicura che ci sia un altro figlio maschio) ed una figlia femmina. Diventa amico di alcuni poeti fiorentini, tra cui Guido Cavalcanti e Dante da Maiano. Dante incontra una donna, Bice di Folco Portinari, che lui chiama nelle sue opere "Beatrice", cioè "colei che dà beatitudine". Nel 1290 Beatrice muore e dante viene ispirato dalla sua morte e comincia a comporre Vita nuova. Successivamente Dante decide di allontanarsi perché, probabilmente, si sente attratto da un'altra donna. Si dice anche che la causa sia il dubbio sulla sua fede cristiana. Nel 1295 partecipa alla vita politica di Firenze e si iscrive alla corporazione dei medici e degli speziali. Nel 1300 viene eletto priore (uno dei capi della fazione dei guelfi bianchi) e termina la sua attività politica. Il papa Bonifacio VIII cerca di prendere il controllo sulla vita politica della città e Dante si oppone. Viene trattenuto a Roma con l'inganno ed intanto arriva Carlo di Valois per aiutare il papa. I guelfi bianchi trionfano e Dante viene condannato nel gennaio del 1302 al confino per due anni, insieme ad altri capi di parte bianca. I suoi beni vengono sequestrati e nel marzo del 1302 viene condannato a morte. Dante entra nella fase dell'esilio da Firenze e viene ospitato dal signore di Verona e qui scrive il De vulgari eloquentia. Decide di cominciare a scrivere il Convivo, spinto da vari eventi, ma interrompe la stesura al quarto libro per dedicarsi ad un'opera nuova: la Divina Commedia. Dante chiede ospitalità a diversi signori ghibellini e viene accolto a Treviso, successivamente a Padova e nel castello di Poppi. Verso la fine del 1307 e l'inizio del 1309 si stabilisce a Lucca e scrive la maggior parte dell'Inferno e l'inizio del Purgatorio. Presso Cangrande della Scale conclude il Purgatorio e ricontrolla l'Inferno. Si trasferisce con i suoi figli a Ravenna e conclude il Paradiso poco prima di morire il 14 settembre 1321.

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