Scienze della difesa e della sicurezza

Scheda di presentazione dei corsi di laurea in scienze della difesa e della sicurezza

E io lo dico a Skuola.net

Obiettivi formativi
I laureati sono professionisti, militari o civili, dotati della preparazione culturale (umanistica, socio-politologica, scientifica e tecnologica) e dell'addestramento teorico-pratico adeguati per operare con incarichi di comando, di gestione e di coordinamento (amministrativo, logistico e tecnico-operativo) in uno o più dei seguenti settori:
• delle unità terrestri, marittime, navali ed aeree (nazionali e internazionali);
• della sicurezza interna ed esterna;
• della tutela del territorio nazionale e dei suoi beni materiali e immateriali;
• della tutela degli interessi strategici ed economico finanziari dello stato italiano e dell'Unione Europea;
• della gestione e direzione di sistemi organizzativi-funzionali, anche di carattere non specificatamente militare.

I laureati praticano un approccio integrato (di tipo scientifico, giuridico, economico, storico-politico-istituzionale, geografico-territoriale, antropologico-psicologico-sociale e tecnico-militare) ai problemi relativi all'organizzazione e alla gestione delle unità militari, con riferimento anche all'integrazione del personale militare femminile, nonché al coordinamento e alla gestione di sistemi organizzativo-funzionali afferenti alla sicurezza interna ed esterna anche di carattere non specificamente militare. L'approccio integrato ai suddetti problemi è reso possibile dall'acquisizione di conoscenze di base, avanzate ed applicative, e di competenze specifiche per gli ambiti operativi qualificanti i singoli profili professionali.

Sbocchi Lavorativi
I laureati militari della classe appartengono alle categoria degli ufficiali dell'Esercito Italiano, della Marina Militare, dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza. In particolare:

Nell'ambito dell'Esercito Italiano, i laureati svolgono, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli ufficiali, la loro attività professionale presso le unità operative dell'Arma stessa. In particolare, i laureati svolgono funzioni di comando e di direzione connesse all'organizzazione, preparazione e gestione di personale, di mezzi e di materiali specifici, anche di alta valenza tecnica, e alle procedure di carattere logistico-amministrativo per il funzionamento delle strutture militari. La loro attività è svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e a interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamità naturali.

Nell'ambito della Marina Militare, i laureati svolgono, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli ufficiali, la loro attività professionale a bordo di unità navali, aeree e subacquee e in seno a strutture operativo-funzionali dell'Arma stessa. In particolare, svolgono funzioni di comando e di direzione, per un'efficace e sicura gestione in mare, di personale e di mezzi navali nonché di sofisticati sistemi d'arma e strumenti di bordo. La loro attività è svolta inmolteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e a interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamità naturali.

Nell'ambito dell'Aeronautica Militare, i laureati svolgono, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli ufficiali, la loro attività, nelle unità ed enti operativi, logistici ed addestrativi dell'Arma stessa. In particolare, svolgono funzioni di comando e gestione di personale, di conduzione di aeromobili nonché di utilizzo di sofisticati sistemi d'arma. Svolgono, altresì, funzioni di esperti per problematiche organizzativo-gestionali e tecnico-logistiche nell'area dell'aviazione generale e per l'efficace e sicura gestione dello spazio aereo. La loro attività è svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e a interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamità naturali.

Nell'ambito dell'Arma dei Carabinieri, i laureati svolgono, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli ufficiali, la loro attività in seno alle unità organiche della struttura operativo-funzionale dell'Arma stessa. In particolare, svolgono funzioni di comando e di direzione di personale e di gestione di mezzi e materiali per la prevenzione e la repressione di manifestazioni criminose sia in territorio nazionale che in contesti operativi internazionali. Attraverso l'utilizzo di tecniche di sicurezza orientate svolgono anche attività di tutela di beni materiali e immateriali dello stato e del territorio nazionale. La loro attività è svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e a interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamità naturali.

Nell'ambito del Corpo della Guardia di Finanza, i laureati svolgono, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli ufficiali, la loro attività in seno alle unità organiche delle strutture operative-funzionali del Corpo stesso. In particolare, svolgono funzioni di comando e di direzione di personale e di gestione di mezzi e di materiali per la prevenzione e la repressione di manifestazioni illecite afferenti alla tutela degli interessi economico-finanziari dello stato nazionale e dell'Unione Europea. La loro attività è svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi anche a garantire il rispetto di provvedimenti adottati dalle organizzazioni internazionali cui aderisce l'Italia, a tutela della sicurezza internazionale, nonché relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e a interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamità naturali

Competenze da sviluppare nel corso di laurea
I laureati di questo corso di laurea devono acquisire in modo organico le conoscenze teoriche essenziali relative a:
• le scienze di base (matematiche, fisiche, chimiche e informatiche), nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
• le discipline giuridiche, politico-istituzionali ed economiche, nella prospettiva dell'organizzazione e gestione di unità militari o di ambiti specifici della pubblica amministrazione;
• le discipline storiche e geografico-territoriali, a fini di approfondimento dei contesti operativi nei quali vengono esercitate le attività di comando e di coordinamento e gestione di organizzazioni;
• le discipline linguistiche e antropologico-psicologico-sociali rilevanti per un'efficace comunicazione in ambito internazionale e per una comprensione adeguata delle caratteristiche socio-culturali essenziali dei diversi contesti operativi.

I laureati della classe devono altresì acquisire:
• consapevolezza critica dell'etica militare e delle implicazioni deontologiche della professione militare nei diversi ambiti operativi della sicurezza interna ed esterna, anche a fini umanitari e di protezione delle popolazioni civili in caso di calamità naturali;
• competenze integrate sviluppate attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, per l'applicazione delle soprariportate conoscenze teoriche alle funzioni di comando, di organizzazione e gestione di unità militari e di ambiti delle pubbliche amministrazioni relativi alla sicurezza interna ed esterna, nonché ai fini del corretto ed efficace impiego, anche combinato, dei sistemi di difesa e sicurezza;
• conoscenze adeguate per l'ulteriore qualificazione personale e per cooperare nell'attuazione di attività selettive e formative nei confronti del personale sia delle unità militari sia di specifici ambiti di pubblica amministrazione;
• conoscenze tecniche per la trattazione e la gestione di problemi di informazione e di comunicazione e per l'utilizzo di sistemi informatici anche a rete e per l'accesso e la gestione di banche dati;
• competenze tecniche per l'identificazione e valutazione dei rischi connessi all'espletamento delle proprie funzioni.

In coerenza con i profili professionali individuati dai Ministeri della difesa e delle finanze, i laureati devono acquisire conoscenze e sviluppare competenze specifiche per ciascun corpo di appartenenza.

Esercito
I laureati appartenenti all'Esercito devono maturare:
• nozioni matematiche e statistiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli a fenomeni fisici rilevanti nell'ambito delle unità terrestri;
• nozioni teoriche e metodologiche della fisica e della chimica rilevanti per i sistemi d'arma e le strumentazioni di bordo dei vettori operativi e logistici in uso alle unità terrestri;
• nozioni teoriche e metodologiche per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo, dei processi cognitivi e relazionali, dell'organizzazione e funzionamento di gruppi di lavoro di rilevante interesse per le attività professionali;
• nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e di sistemi aziendali, e relative norme amministrative e di gestione che ne regolano il funzionamento;
• nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento pubblico italiano e ad ambiti applicativi nazionali e internazionali;
• conoscenze di base delle organizzazioni statuali e delle relazioni politico-diplomatiche che caratterizzano i rapporti tra l'Unione Europea e i paesi terzi anche in prospettiva storica;
• conoscenze relative all'applicazione della geografia politica, economica ed umana, per la comprensione dei problemi territoriali, ambientali e demografici.

I laureati dell'Esercito devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
• delle scienze politologiche, antropologico-psicologico-sociali, linguistiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
• dell'analisi matematica e della fisica a supporto dei processi decisionali e operativi;
• della chimica applicata al corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione;
• dell'ingegneria industriale, dell'informazione e civile, finalizzati al corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione, nonché alle esigenze degli interventi di carattere umanitario e di protezione civile;
• dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unità d'impiego;
• di gestione delle risorse umane disponibili per gli obiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
• dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
• di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nell'Unione Europea;
• di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.

Marina Militare
I laureati appartenenti alla Marina Militare devono maturare:
• nozioni matematiche e statistiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli a fenomeni fisici rilevanti in ambito marittimo;
• nozioni teoriche e metodologiche della fisica e della chimica per le applicazioni ai sistemi d'arma e alle strumentazioni di bordo dei vettori operativi e da trasporto in uso alle unità navali, aeree e subacquee;
• nozioni teoriche e metodologiche per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo, dei processi cognitivi e relazionali, dell'organizzazione e funzionamento di gruppi di lavoro di rilevante interesse per le attività professionali;
• nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e sulle relative norme amministrative;
• nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento pubblico italiano e ad ambiti applicativi nazionali e internazionali, con particolare riferimento al diritto della navigazione;
• conoscenze di base delle organizzazioni statuali e delle relazioni politico-diplomatiche che caratterizzano i rapporti tra l'Unione Europea e i paesi terzi anche in prospettiva storica;
• conoscenze relative alle applicazioni della geografia politica, economica ed umana per la comprensione dei problemi territoriali, ambientali e demografici;

I laureati della Marina Militare devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
• delle scienze politologiche, antropologico-psicologico-sociali, linguistiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
• dell'analisi matematica e della fisica a supporto dei processi decisionali e operativi;
• della chimica applicata al corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione;
• dell'ingegneria navale, industriale, dell'informazione e civile, finalizzati alla corretta comprensione della meccanica e della dinamica di navigazione, dei sistemi di propulsione navale e di difesa di bordo e di terra, nonché alle esigenze degli interventi di carattere umanitario e di protezione civile;
• dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unità navali, aeree e subacquee;
• di gestione delle risorse umane disponibili per gli obiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
• dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
• di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nella Unione Europea;
• della topografia, dell'astronomia, dell'astrofisica, della meteorologia e dell'oceanografia ai fini della navigazione;
• di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.

Aeronautica Militare
I laureati appartenenti all'Aeronautica Militare devono maturare:
• nozioni matematiche e statistiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli a fenomeni fisici rilevanti in ambito aeronautico;
• nozioni teoriche e metodologiche della fisica per le applicazioni ai sistemi d'arma e alle strumentazioni di bordo dei vettori operativi e da trasporto in uso alle unità aeree;
• nozioni teoriche e metodologiche per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo, dei processi cognitivi e relazionali, dell'organizzazione e funzionamento di gruppi di lavoro di rilevante interesse per le attività professionali;
• nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e sulle relative norme amministrative;
• nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento pubblico italiano e ad ambiti applicativi nazionali e internazionali;
• conoscenze relative alle applicazioni della geografia politica, economica ed umana per la comprensione dei problemi territoriali, ambientali e demografici.

I laureati dell'Aeronautica Militare devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
• dell'analisi matematica e della fisica a supporto dei processi decisionali e operativi;
• dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e alla conduzione dei vettori aerei ed al controllo dello spazio aereo e alla sicurezza del volo;
• di gestione delle risorse umane disponibili per gli obiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
• dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
• di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nell'Unione Europea;
• delle scienze politologiche, antropologico-psicologico-sociali, linguistiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
• dell'ingegneria aeronautica, industriale, dell'informazione e civile, finalizzati alla corretta comprensione della meccanica e della dinamica del volo, dei sistemi di propulsione aerea e spaziale e di difesa di bordo e di terra, nonché alle esigenze degli interventi di carattere umanitario e di protezione civile;
• della topografia, dell'astronomia, dell'astrofisica e della meteorologia ai fini della navigazione aerea;
di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.

Arma dei Carabinieri
I laureati appartenenti all'Arma dei Carabinieri devono maturare:
• nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento dello stato italiano e dell'Unione Europea e relative alle organizzazioni pubbliche nazionali e comunitarie;
• nozioni giuridiche fondamentali relative agli ambiti applicativi civilistici e penali e ai rispettivi profili processuali;
• nozioni statistiche e sociologiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli descrittivi e predittivi per la comprensione di fenomeni sociali rilevanti per la sicurezza individuale e collettiva;
• nozioni teoriche e metodologiche fondamentali per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo di rilevante interesse per i profili criminologici (criminogenetici e criminodinamici), del controllo sociale della devianza e della tutela dei beni materiali e immateriali;
• nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e di sistemi aziendali, e relative norme amministrative e di gestione che ne regolano il funzionamento;
• conoscenze relative alle applicazioni della geografia politica, economica e umana, per la comprensione dei problemi demografici, antropologici, socio-economici, della devianza e del mutamento sociale riferiti alle entità territoriali ed ambientali, anche in prospettiva storica.

I laureati dell'Arma dei Carabinieri devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
• delle scienze politologiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
• della mediazione culturale e linguistica a supporto delle interazioni sociali;
• dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unità d'impiego;
• delle discipline giuridiche ed economiche per l'attività investigativa, la prevenzione di fenomeni criminosi e la tutela del patrimonio pubblico e dei beni individuali;
• delle discipline criminologiche a supporto delle attività investigative e di prevenzione dei fenomeni criminosi;
• delle discipline medico-legali e della sanità pubblica per la prevenzione dei rischi dolosi negli ambienti di vita e di lavoro a fini di tutela del bene collettivo della salute e per l'integrazione delle funzioni di polizia giudiziaria con quelle degli organi inquirenti dello stato nazionale e dell'Unione Europea;
• di gestione delle risorse umane disponibili per gli obiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
• dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
• di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nella Unione Europea;
di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.

Corpo della Guardia di Finanza
• nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento dello stato italiano, dell'Unione Europea e relative alle organizzazioni pubbliche nazionali e comunitarie;
• nozioni giuridiche fondamentali relative agli ambiti applicativi civilistici, finanziari, tributari e penali e ai rispettivi profili processuali;
• nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e di sistemi aziendali, e relative norme amministrative e di gestione che ne regolano il funzionamento;
• nozioni di economia, di politica economica dello stato e degli enti locali e di economia aziendale per la comprensione del sistema economico-finanziario nazionale e dell'Unione Europea;
• principi fondamentali di organizzazione e finanza, tecniche di gestione e valutazione dei bilanci e problematiche finanziarie e tributarie inerenti il governo locale;
• nozioni sui sistemi di intermediazione mobiliare e finanziaria;
• nozioni statistiche e sociologiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli descrittivi e predittivi per la comprensione di fenomeni sociali rilevanti per la tutela degli interessi economico-finanziari delle istituzioni nazionali e dell'Unione Europea.

I laureati del Corpo della Guardia di Finanza devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
• della comunicazione e della mediazione linguistica per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
• dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unità d'impiego;
• delle discipline giuridiche ed economiche per l'attività investigativa, la prevenzione di fenomeni illeciti e la tutela degli interessi economico-finanziari dello stato nazionale e dell'Unione Europea;
• di gestione delle risorse umane disponibili per gli obiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
• dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
• di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nella Unione Europea;
di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche e i sistemi informativi geografici.

Per la realizzazione dei percorsi formativi specifici per i singoli profili professionali, l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche corrispondenti ai settori scientifico-disciplinari deve essere integrata con lo sviluppo di conoscenze teoriche e di competenze tecnico-professionali relative agli ambiti operativi della difesa e della sicurezza, attraverso attività formative svolte di norma da personale degli istituti militari di riferimento dotato di adeguata competenza didattica e scientifica.
Le corrispondenti attività formative di tipo teorico e addestrativo riguardano due ambiti fondamentali di conoscenze, relative ai sistemi d'arma e alle tecniche di condotta e di controllo operativo, e ai sistemi e alle tecnologie di controllo operativo e investigativo per la sicurezza.
Anche tali conoscenze e competenze costituiscono obiettivi formativi specifici dei singoli profili professionali.

Le specifiche competenze professionali di tipo tecnico-operativo sono acquisite dai laureati della classe prevalentemente attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, per periodi complessivamente non inferiori all'equivalente di 60 CFU nel triennio del corso di laurea. Tali forme di addestramento e tirocinio sono svolte all'interno delle strutture formative e nei contesti operativi individuati congiuntamente dagli atenei e dagli istituti di formazione militare.

Almeno il 50% dell'impegno orario complessivo è riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

Registrati via email
In evidenza