I segreti infallibili per superare i tuoi esami di Ingegneria

 Come preparare gli esami di ingegneria

Numeri, formule chimiche e figure geometriche sono il tuo pane quotidiano? Allora fai sicuramente parte del club degli aspiranti ingegneri. Sei un vero e proprio "smanettone", la matematica ti scorre nelle vene, nessuno può batterti nello studio di una funzione e sarai tra i più corteggiati dal mondo del lavoro. Ma dì la verità: non sei completamente invulnerabile. Di sicuro hai un tallone d’Achille e, se non vuoi che una “freccia” becchi proprio il vostro punto debole, meglio incominciare a prepararsi una solida armatura. Con i nostri consigli, naturalmente. Ecco il giusto percorso da seguire per superare gli esami di Ingegneria.

Esercitati per superare Analisi 1

Cambia l’indirizzo, cambia l’esame scoglio. Che tu sia davanti agli esami di Ingegneria informatica o di Ingegneria gestionale. Ma prima ancora di addentrarsi nelle materie specifiche di ciascun corso di laurea, al primo anno c’è un “mostro” da cui proprio non si scappa da superare: Analisi 1. Dazio da pagare per tutti i futuri ingegneri (sia che siate civilisti, meccanici o edili), Analisi 1 si prepara e si supera solamente se si ha una buona base di matematica e il giusto metodo di studio per Ingegneria. Certo, studiare tanto è fondamentale, ma bisogna sapersi organizzare per ottimizzare i tempi. Come passare, quindi, Analisi 1? E' necessario avere capacità di sintesi, fare degli schemi e, soprattutto, esercitarsi tantissimo. Più esercizi si fanno, meglio è. La teoria va applicata sull’operativo, utilizzando il materiale a disposizione, come prove d’esame precedenti, per testare di continuo le proprie capacità.

Supera gli esami di Ingegneria fondamentali

Dopo Analisi 1, a Ingegneria, c'è tutto il resto. Strutturate bene il vostro piano di studi di Ingegneria. Anche se spesso le università non vincolano gli studenti con esami propedeutici, è bene sapere che, a Ingegneria, senza aver sostenuto Analisi 1, Geometria e Fisica non si va molto lontani. Al biennio queste tre materie non devono assolutamente mancare, ed è per questo che consigliamo di affrontarli il prima possibile, perché sono la base di tutti gli esami di Ingegneria che si dovranno sostenere in seguito. Molti professori, inoltre, richiedono questa propedeuticità anche indirettamente, quindi è meglio togliersi il pensiero e darli subito.

Vuoi superare gli esami di Ingegneria? Vai a lezione

Lo studio è il miglior approccio agli esami di Ingegneria, di qualsiasi indirizzo si parli. Bisogna essere consapevoli che un esame di ingegneria è sempre impegnativo, al di là delle predisposizioni di ognuno. Non è detto che se si è molto bravi in matematica non ci si debba dare da fare: si è avvantaggiati, certo, ma lo studio approfondito è necessario per tutti. Ma se è vero che mettersi sui libri è la mossa numero uno per passare un esame di Ingegneria, è anche vero che i soli testi non bastano: gli appunti di Ingegneria presi a lezione sono una marcia in più, perché andando in aula e seguendo il programma del professore si è già metà dell’opera, risparmiando tempo.

Non studiare gli esami di Ingegneria a memoria

La maggior parte degli esami di Ingegneria prevede uno scritto e un orale. Metodi di studio per Ingegneria diversi, dunque, a seconda dell'esame di Ingegneria da superare. Per la parte pratica bisogna allenarsi tantissimo, proprio per verificare di continuo le proprie abilità sulla risoluzione degli esercizi. L’orale, invece, richiede una conoscenza globale della materia. Bisogna partire dai macro-argomenti e scendere via via nel dettaglio, così da riuscire a fare collegamenti. E, naturalmente, mai imparare a memoria: tutto, nell’Ingegneria, è basato sulla logica e sul capire il perché di determinati principi. Se non si ha ragionamento, non si va da nessuna parte.


Bianca Zito