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Soluzioni Tampone

Una soluzione che contenga un acido debole e la sua base coniugata o, viceversa, che contenga una base bebole e un acido coniugato costituisce una soluzione tampone e possiede la proprietà di attenuare l'effetto prodotto dall'aggiunta di piccole quantità di un acido o di una base forte a un sistema.

Infatti se alla soluzione tampone:
- si aggiunge un acido forte, quest'ultimo reagisce con la base, formandone l'acido debole coniugato, poco ionizzato.
- si aggiunge una base forte, quest'ultima reagisce con l'acido formandone labase debole coniugata, poco ionizzata.

Il risultato è infatti soltanto una modesta variazione, nel prim caso, della concentrazione di H3O positivizzata, e nel secondo caso della concentrazione di OH negativizzato. Ciò si traduce, quindi, in una modesta variazione del pH finale.
Sono classici sistemi tampone:
- L'acido acetico (CH3COOH) + acetato di sodio (CH3COONa), in cui lo ione acetato rappresenta la base coniugata. Questa soluzione ha pH= 4,7

- L'ammniaca (NH3) + cloruro d'ammonio (NH4Cl), in cui lo ione ammonio rappresenta l'acido coniugato. Questa soluzione ha pH=9,3

Il pH di unasoluzione tampon si calcola:
- nel caso di una soluzione tampone costituita da un acido debole e dalla sua base coniugata si ha:

pH=pKa + log10 C base (fratto) C acido

Dove C base e C acido rappresentano rispettivamente la molarità della base coniugata a quella dell'acido debole;

- nel caso di una soluzione costituita da un base debole e dal suo acido coniugato si ha:

pOH= pKb + log10 C acido (fratto) C base

Dove C acido e C base rappresentano rispettivamente la molrità dell'acido coniugato a quella della base debole.

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