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Perle
Le perle si distinguono nelle seguenti categorie: perle naturali, perle coltivate, perle composite e perle di imitazione.
La perla naturale nasce quando un corpo estraneo penetra nel mantello di un qualsiasi mollusco che non può espellere. Per proteggersi il mollusco comincerà a produrre una sostanza cristallina liscia e dura che noi conosciamo con il nome di madreperla intorno all’oggetto estraneo.
I processi con i quali si formano le perle durano alcuni anni. Le più preziose sono quelle di acqua salata per una questione biologica.
Le perle composite sono sia naturali che coltivate. Si formano in modo quasi uguale alle perle naturali; tranne per il fatto che l’oggetto estraneo viene introdotto dall’uomo.
La perla di imitazione è quella falsa, pitturata con vernici sintetiche che contengono scaglie di pesce.

Le categorie delle perle di acqua marina sono le seguenti:
AKOYA: prodotta in Giappone e in Cina, sono le più lucenti del mondo;
BIANCHE DEI MARI DEL SUD: prodotte in Australia, Myanmar e Indonesia. Misurano dai 10 ai 20 mm;
NERE DEI MARI DEL SUD: prodotte nella Polinesia francese. Sono molto pregiate per via del loro colore oltre che per le enormi dimensioni;
Le perle commerciabili hanno un diametro che va dai 6 mm a 1,5 cm.
Le caratteristiche delle perle che si prendono in considerazione sono:
QUALITÀ:viene fissata dalle particolarità della superficie della perla;
LUCENTEZZA: combinazione di lucentezza e traslucidità. Una perla perfetta deve essere brillante,non opaca;
COLORE: tendono dal bianco,al rosato,al nero;
DIMENSIONE:le perle sono misurate in mm. Più è grande la perla e più varrà. Le dimensioni arrivano fino ai 20 mm;
FORMA: Le perle sono molto fragili e vengono rovinate dalle sostanze chimiche come profumi o lacca per capelli che fanno perdere alla perla la loro lucentezza.

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