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Lutezio

Elemento chimico di numero atomico 71, peso atomico 174,97 e simbolo Lu. Appartiene alla classe dei lantanidi o terrerare, della quale costituisce l'ultimo termine. Fu scoperto nel 1907 da C.G. Urbain in quello che Marignac aveva creduto un elemento e chiamato itterbio; Urbain mostrò che in realtà era la miscela di due terre rare, una da lui chiamata neoitterbio (oggi si dice semplicemente itterbio) e l'altra l. Nello stesso periodo, ma indipendentemente, anche C.F. Auer von Welsbach scoprì il l., chiamandolo cassiopeo; questo nome è in qualche caso ancora usato in Germania; il simbolo in questo caso è Cp. La nomenclatura ufficiale ha però formalizzato il nome l. e il simbolo Lu. Presenta due isotopi naturali; il 175Lu (abbondanza relativa 97,41%) e il 176Lu (abbondanza relativa 2,59%); quest'ultimo presenta una debole radioattività: decade infatti in beta meno con un periodo di semitrasformazione di 7 · 1010 anni. Il l. è un elemento alquanto raro nella crosta terrestre, della quale costituisce solo lo 0,00007%; anche nell'universo non è abbondante: si stima che ne esistano 0,05 atomi per ogni milione di atomi di silicio. Le sue proprietà chimiche e fisiche sono poco note. Si presenta come un metallo bianco argento, tenero, avente peso specifico elevato (9,84 a 20 °C). Fonde a 1:652 °C e bolle a 3.327 °C; è quindi un metallo alquanto altofondente e altobollente, a differenza di molte altre terre rare.

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