Le particelle e gli stati di aggregazione

La materia è costituita da particelle, e il suo stato fisico dipende dal modo in cui esse si dispongono. Sono tenute insieme da forze attrattive alle quali si oppone la tendenza delle stesse di mantenersi in uno stato di continuo movimento. Lo stato di aggregazione della materia dipende dalla risultante di queste opposte tendenze. La struttura rigida che la materia ha nello stato solido, è dovuta alla disposizione delle particelle che è ordinata e compatta. Ciò giustifica anche il fatto che un solido ha forma e volume propri, e non è comprimibile.
Nello stato liquido le particelle sono ancora a stretto contatto tra loro, possono scorrere le une sulle altre poiché hanno un contenuto di energia cinetica tale da vincere in parte le forze attrattive, quindi non si verifica l’aggregazione. Un liquido ha volume proprio, non è comprimibile, ma assume la forma della parte occupata dal suo contenitore.

Nello stato aeriforme, le particelle sono distanti le une dalle altre, in uno stato di disordine. Esse posseggono un’elevata energia cinetica e non risentono così delle forze attrattive. Sono libere di muoversi occupando l’intero volume a loro disposizione.

Caratteristiche dello stato aeriforme

Tali particelle, possono essere molecole o singoli atomi. Gli aeriformi tendono a occupare tutto lo spazio a loro disposizione, e non avendo né volume, né forma propria, assumono la forma e il volume del recipiente che li contiene.

Pressione

Gli urti delle particelle di gas contro le pareti del recipiente, formano una pressione. In fisica la pressione è definita come la forza che agisce perpendicolarmente all’unità di superficie.

[math]Pressione=\frac{forza}{superficie}[/math]


[math]P=\frac{F}{s}[/math]

La sua unità di misura è il Pascal, che esprime la pressione esercitata dalla forza di un newton su di una superficie di un m quadro.
[math]Pa=\frac{N}{m^2}[/math]

In chimica si preferisce usare l’atmosfera(atm).

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