Mito 120308 punti

La concentrazione delle soluzioni

Le proprietà di una soluzione non dipendono soltanto dalla qualità del soluto e dalla quantità del solvente, ma anche dal rapporto tra le rispettive quantità.
Alcune caratteristiche, come la densità e il colore di una soluzione dipendono dalla quantità di soluto e solvente. La soluzione che contiene una maggiore quantità di soluto disciolto presenta una colorazione più intensa: inserendo in una soluzione una quantità di soluto sempre maggiore, il rapporto aumenta e si dice che in quella soluzione è aumentata la concentrazione.
Genericamente si può dire che la concentrazione di una soluzione corrisponde al rapporto tra quantità di soluto e la quantità di solvente.
Ci sono molti modi per indicarla. Indubbiamente, quando si deve preparare una soluzione è utile conoscere direttamente le quantità di soluto e di solvente che si devono mescolare ed è utile quindi esprimere la concentrazione nel rapporto soluto/solvente in grammi, cioè indicando i grammi di soluto che devono essere disciolti in una quantità fissa di solvente (es. 10g di solfato di rame / 100g di acqua).
Si può esprimere la concentrazione come soluto/soluzione perchè quando si adopera una soluzione già preparata è certamente più utile conoscere quanto soluto contiene una certa quantità di quella soluzione. Si può utilizzare la concentrazione percentuale in peso, espressa in grammi di soluto presenti in 100g di soluzione (es. 9,09% in peso). Nelle soluzioni liquide, la quantità si può esprimere mediante il volume e si può utilizzare la concentrazione in volume, espressa come grammi di soluto presenti in un 1 litro di soluzione. Se anche il soluto è liquido si può usare la concentrazione percentuale in volume, espressa come cm^3 di soluto presenti in 100 cm^3 di soluzione.

Registrati via email