Primo modello atomico:
- Modello atomico di Thompson: risale al 1904 ed è detto anche Modello atomico a panettone. La carica positiva riempie tutto l'atomo e sparsi qua e là ci sono gli elettroni, immersi nella carica positiva.
Questo modello è detto, appunto, a "panettone" perchè è un pò come se la carica positiva fosse il panettone e gli elettroni fossero i canditi.

Secondo modello atomico:
- Modello atomico di Ruthefort: risale al 1911. Rutheford fece un esperimento: prese una scatola piena di materiale radioattivo alfa (carica positiva) e una pellicola di oro. Bombardò la pellicola d'oro di particelle alfa e osservò 3 fenomeni:
1) la particella alfa rimbalzava sulla superficie dell'atomo d'oro. Se l'atomo fosse stato pieno, la particella non sarebbe penetrata.
2) L'atomo è vuoto e la particella passa.
3) La particella alfa passa ma viene deviata.

Mettendo una lastra fotografica dietro alla pellicola, notò che le particelle alfa avevano trapassato la particella d'oro e avevano lasciato una macchia sulla lastra. Quindi, l'atomo è vuoto ma all'interno c'è qualcosa che disturba. La particella alfa deviata si è scontrata col nucleo dell'atomo, che è positivo.

Terzo modello atomico:
- Modello atomico di Bohr: risale al 1913. L'atomo è formato da orbite circolari, ognuna delle quali ha un contenuto di energia potenziale fisso. Finchè l'elettrone si muove sullo stesso piano la sua energia potenziale non varia. Quando l'elettrone scala in un'altra orbita acquista energia potenziale. Gli scambi di energia avvengono solo quando gli elettroni si spostano da un'orbita all'altra.

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