Habilis 1834 punti

Classificazione dei miscugli

I miscugli si classificano in omogenei e eterogenei.
Un miscuglio fisicamente omogeneo è costituito da sostanze che mi mescolano perfettamente tanto da non essere più riconoscibili a occhio nudo. Questa miscela è inoltre chiamata soluzione.
Un miscuglio fisicamente eterogeneo è costituito da due o più componenti diversi gli uni dagli altri per proprietà e questi riconoscibili a occhio nudo.
In una soluzione le particelle delle diverso sostanze si mescolano tra di loro pur avendo una natura completamente diversa. Le soluzioni possono essere quindi: solide, liquide e gassose. L'acqua minerale è un esempio di soluzione liquida. L'aria è esempio di una soluzione gassosa mentre l'oro lavorato o il vetro sono esempi di soluzione solida. Le particelle inoltre sono divise in diverse fasi.
Una fase è una porzione di materia omogenea la quale possiede proprietà uguali alle altre.
A volte le fasi di un miscuglio sono formate dalla stessa sostanza in stati fisici diversi ma non necessariamente nelle fasi di un miscuglio eterogeneo sono costituite da sostanze: infatti a volte una delle fasi è una soluzione come ad esempio la nebbia il quale è costituito da vapore acqueo condensato e dall'aria. Però non esistono le fasi formate solo da aeriformi. In sostanza possiamo dire che i miscugli eterogenei sono sistemi fisici costituiti da più fasi (in questo caso chiamate polifasici) mentre le soluzione sono sistemi formati da una sola fase (dette monofasici).
Un sistema eterogeneo dove si riconosce un mescolamento di una fase liquida e solida e che dopo un pò mantiene la sua omogenità, è detto sospensione. Le sospensioni a occhio nudo sono omogenee ma sono instabili rispetto alla gravità infatti, se la miscela viene lasciata riposare, le fasi si separano. Le emulsioni sono simili alle sospensioni. Queste sono dei sistemi eterogenei formati da due liquidi che in seguito a un'agitazione, il miscuglio appare omogeneo.

Registrati via email